Regatante? Controlla qui il tuo tempo compensato ORC per il 2013!

Volete sapere se nel 2013 l’ORC International via ha premiato o penalizzato con il calcolo dei nuovi compensi? Scaricate il documento in allegato, cercate il nome della vostra barca e fate le vostre considerazioni. Inoltre vi spieghiamo le molte cose che cambieranno a partire dall’anno venturo

27 Dicembre 2012 | di Redazione Liguria Nautica

Avviso a tutti i regatanti: cliccate il link sottostante, avrete accesso ai compensi ORC in vigore nella stagione 2013. Accanto al nome di ogni imbarcazione stazzata ORC in Italia e al suo modello (rigorosamente in ordine alfabetico) troverete il Gph riferito al 2013, quello del 2012 e il delta (ovvero la variazione tra le due stagioni). Potrete così controllare che cosa ha previsto per la vostra barca l’ORC International, e valutare la vostra potenziale competitività sui campi di regata.

 

IL “LISTONE” DI TUTTI I COMPENSI ORC DEL 2013

 

Cosa è cambiato per il 2013 – Quest’anno l’ORC ha deciso di rinnovare completamente la formulazione della parte idrodinamica del Velocity Prediction Program (VPP) legata alla resistenza residua (RR), nota anche come resistenza d’onda, basandola su due parametri: il rapporto lunghezza/dislocamento (LVR) e larghezza/immersione (BTR). Le nuove formulazioni sono arrivate dopo attenti test e un’analisi approfondita dei tempi compensati di alcune delle manifestazioni d’altura più importanti del 2012: ricalcolandoli alla luce dei nuovi handicap, solo in alcuni casi i vincitori cambiano. Con il nuovo VPP, la differenza fra i vari tempi compensati è ridotta del 30% circa.

 

Il risultato complessivo del nuovo VPP riguarda anche altri elementi, come la riformulazione dei parametri del peso dell’equipaggio, che in alcuni casi può produrre notevoli differenze, e la riduzione del 50% dell’abbuono per l’età. La maggioranza delle barche, nel 2013, risultano accelerate di una media di 5 secondi a miglio sul Gph (in percentuale, circa l’1%).

 

Un VPP (sulla carta) in stile Mario Monti – Il nuovo VPP, in tempi di “equità” dal sapore montiano, si adegua alla tendenza: si può dire grosso modo che le imbarcazioni leggere risultino più veloci specialmente in poppa, meno di bolina, mentre quelle che erano state ampiamente premiate con i precedenti VPP non godano più di un particolare vantaggio, anche se non perdono troppo. Per contro, imbarcazioni che erano penalizzate in passato per le loro caratteristiche meno moderne avranno migliori possibilità di difendersi nell’anno venturo.

 

Le altre novità (paragrafo tratto dal sito dell’UVAI) – Ci sono altri ingredienti che hanno influenza sui cambiamenti, quali la stazza a barca vuota, senza niente a bordo a parte quello che è fissato a dovere, invece che con dotazioni a bordo. La discussione è stata difficile e controversa, ma alla fine il partito del “vuoto” ha vinto e la variante verrà implementata, senza però richiedere nessuna operazione di ristazza da parte di chi ha già un certificato. I pesi elencati nei campi “sensibili” della Measurement Inventory verranno dedotti per calcolare il “light ship” trim, che è quello che si userà come riferimento in futuro. Tutte le barche che hanno i pesi della inventory registrati, vedranno i loro pesi dedotti per ricalcolare i bordi liberi “a vuoto” da utilizzare in caso di controlli. Chi non ha Inventory, quindi tutti gli ORC Club, vedrà l’1% del dislocamento dedotto dal valore precedente di DSPM (dislocamento in assetto di stazza).

 

Altra variante di rilievo è l’apprezzamento del “non manual power”, che ora è stato distinto in “rig only” “sheets only” o “full”. Quindi chi avrà solo il paterazzo “motorizzato” non avrà la stessa penalità di chi ha anche i winch delle scotte meccanizzati. Infine, i “triple number” sono stati ripristinati ai valori usati 2 anni fa ed altre piccole modifiche sono in fase di ultimazione per i certificati 2013.

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