SPECIALE MANUTENZIONE – Pronti a tornare in acqua

Girante, circuito di raffreddamento, olio, elica e impianto elettrico: queste le ultime cose da controllare prima di tornare in acqua

18 marzo 2013 | di Redazione Liguria Nautica

Con l’avvicinarsi della Primavera è tempo di iniziare a programmare il ritorno in acqua delle barche e tutti i piccoli lavori di manutenzione necessari. Prima di provvedere alle ultime rifiniture alla carena è importante assicurarsi che il motore e i circuiti elettrici siano in perfetto stato per evitare i fastidi degli imprevisti durante le vacanze.

 

Se non sono necessari interventi straordinari sul motore vi sono alcuni dei suoi elementi che vanno ispezionati con un attenta manutenzione a ogni rimessaggio.

Una delle avarie più comuni nei motori marini è il guasto alla girante, la cui funzione, far circolare l’acqua nel circuito di raffreddamento, è essenziale per la salute del motore. E’ buona norma sostituire la girante a ogni rimessaggio e assicurarsi di averne a bordo una di riserva in vista delle vacanze estive. Smontando il coperchio della pompa rimuovete la guarnizione vecchia e sostituitela. Anche i tubi del circuito di raffreddamento andrebbero ispezionati a ogni rimessaggio, per verificare che la gomma non sia logora o per essere certi che non ci siano ostruzioni al loro interno. Ricordatevi sempre di fare girare il motore con l’acqua dolce una volta che la barca è in secco, servirà a pulire il circuito di raffreddamento da residui e sporco che potrebbero causare ostruzioni e ruggine.

 

Un’altra operazione indispensabile è quella del cambio d’olio. Se il motore è in buona salute e non brucia l’olio il cambio va fatto ogni circa cento ore di funzionamento, sostituendo anche i filtro. Nel caso in cui il motore sia vecchio o non in perfetto stato il livello dell’olio va sempre controllato con estrema attenzione. L’operazione andrebbe eseguita dopo avere riscaldato il motore, potrete quindi farla in concomitanza con la pulitura del circuito di raffreddamento.

 

L’elica è un’altra delle componenti fondamentali da ispezionare ogni anno. Assicuratevi che eventuali urti con oggetti sommersi non l’abbiano rovinata, anche il minimo danno può provocare fastidiose vibrazioni. Ricordatevi di smontare l’elica e ingrassare il suo albero, se montate il s-drive cambiate l’olio del piede motore.

 

Per concludere concentriamoci sull’impianto elettrico e sulla sua parte fondamentale, le batterie. Tutti i cavi di bordo vengono messi a dura prova dall’umidità e dall’aria salmastra e occorre quindi controllare ogni circuito con cura. E’ opportuno spruzzare ogni contatto con del liquido sbloccante, per prevenire eventuali ossidazioni.

E’ importante smontare i cavi della batterie durante il rimessaggio e pulirli con attenzione, ricordandosi di applicare del grasso protettivo sui poli delle batterie. Controllate quindi la loro carica, le batterie durante un lungo periodo di inattività tendono a scaricarsi. In ultimo verificate il funzionamento di tutti i fusibili di bordo e accertatevi di averne di scorta prima di prendere il mare.

 

Mauro Giuffrè

 

Foto di proprietà esclusiva di Liguria Nautica riproducibili tramite link attivo

 

 

Potrebbe interessarti anche

Mercato nautica

Jotun Italia al 57° Salone Nautico di Genova

  • 5 settembre 2017

Anche per questa edizione 2017, Jotun Italia parteciperà al Salone Nautico di Genova per presentare al mercato nautico italiano una vasta gamma di prodotti per la manutenzione della barca

Vela

Problemi all’entrobordo: ecco come risolverli

  • Foto
  • 26 ottobre 2015

Quali sono le principali cause che si nascondono dietro i problemi più comuni del propulsore entrobordo di un cabinato da crociera? Ecco una serie di suggerimenti per individuarle e porvi rimedio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 commenti

  1. GIORGIO purini ha detto:

    Complimenti , io posso collaborare dandovi una ricetta , risottino alla triestina : ingredienti vongole ,riso , aglio prezzemolo , olio ex vergine . Lavare le vongole e farle andare a fuoco lento con olio aglio , quando le vongole sono aperte ricuperare acqua di cottura filtrandola e allungarla con acqua creando il brodo di mare . Pentola ,aggiungere olio extra e una manciata di gamberetti rosolare delicatamente spruzzare con vino bianco e asciugare il tutto fino a rosolatura aggiungere il riso carnaroli scaldare bene i riso e versare il brodo delle vongole continuate la cottura mantecare con le vongole precedentemente scusiate , olio extra , un sospetto di grana , un nonnulla di prezzemolo servitelo al dente morbido e bavoso a piacere una spruzzata di limone ……….poco sale per me per te Ciao Giorgio

  2. antonio ha detto:

    buoni consigli. Io segnalerei anche il cambio dei filtri del carburante, non escludendo sulle barche con qualche hanno….. di svuotare e pulire a fondo il serbatoio che accumula negli anni depositi che possono ostruire i condotti di alimentazione.

    Il Cap Ninny

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione