SPECIALE TECNICA – Io impiombo da solo: come realizzare una "piomba" su un poliestere

L'operazione richiede pazienza, concentrazione e una buona dose di manualità. Confrontatevi con una persona più esperta se siete alla prima esperienza per evitare spiacevoli inconvenienti

1 ottobre 2012 | di Redazione Liguria Nautica

Impiombare una cima non è in assoluto una delle operazioni più semplici per il fai da te ma, con un pò di pazienza, e la guida di una persona esperta, sarà possibile ottenere buone impiombature, sicure ed efficienti. Premettendo che per ogni tipo di cima esiste una tecnica diversa di impiombatura, andiamo a vedere nel dettaglio come impiombare una comune cima in poliestere a tre legnoli, dove con questo termine si intendono le anime che compongono la cima stessa.

 

 

 

 

Lo strumento:

 Se parliamo di impiombature non possiamo non parlare della caviglia: strumento dalla forma appuntita che ci aiuterà a tenere aperte le maglie della cima per effettuare l’impiombatura comodamente e nella maniera più corretta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La tecnica

Va da se che per la riuscita del lavoro occorra calma e concentrazione, essendo un’operazione che richiede estrema precisione per essere eseguita perfettamente. Iniziate col fare un’occhio lungo circa 20 cm, lasciano libera una coda di almeno 10 cm (siate generosi con questa misura per potere lavorare comodamente). A questo punto sciogliete la coda, curandovi che non si apra lungo tutta la cima e aiutandovi con del nastro per tenerla unita prima dell’occhio. E’ arriivato il momento della caviglia: allargate la maglia della cima in tre punti, facendovi passare all’interno i legnoli precedentemente sciolti, e ripetete l’operazione per tre o quattro passaggi, fin quando non saranno rimasti che pochi centimetri di legnoli liberi. Il risultato che otterrete sarà simile a una treccia: a questo punto è arrivato il momento di serrare con energia il tutto. I legnoli rientreranno in parte nella trama e l’impiombatura si chiuderà con la sola trazione. Per rifinirla basterà semplicemente accorciare i legnoli in esubero lasciandone appena uno o due centimetri sporgenti. Consigliamo di eseguire l’operazione per le prime volte sotto la supervisione di una persona più esperta, soprattutto se l’impiombatura in questione dovrà sostenere degli sforzi importanti.

 

Mauro Giuffrè

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1 commento

  1. Alessandro da Trieste ha detto:

    è consigliabile avvolgere la parte terminale dei legnoli con del nastro isolante perchè non si aprano.
    è indispensabile, per un principiante, dare una numerazione ai legnoli: per fare un bel lavoro va seguita una sequenza, se si sbaglia non succede niente ma a livello estetico non sarà un granchè.
    se si vuole fare la piombatura a coda di topo, ad ogni passaggio vanno assottigliati i legnoli.
    buon lavoro a tutti…

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