Il Maxus 22 circumnaviga il globo: l’avventura di Szymon Kuczynsky

E' terminato da poco il fantastico e impegnativo viaggio del 24enne che ha attraversato due Oceani a bordo della sua barca a vela

15 Marzo 2016 | di Redazione Liguria Nautica

Si e’ appena conclusa l’avventura di Szymon Kuczynski, velista polacco, che si e’ cimentato nel giro del mondo a bordo del suo Maxus 22.

Partito dalle Isole Canarie a novembre del 2014 ha circumnavigato il globo sul suo “Atlantic Puffin”, un Maxus 22 lungo 6,36 metri, quasi per nulla modificato per le traversate oceaniche, per un viaggio durato 15 mesi che è terminato appena qualche giorno fa.

Szymon ha percorso quella che dagli esperti e’ chiamata la rotta “del vento” facendo solamente una fermata e affrontando diverse complicazioni di natura tecnica e meteorologica. Quando ha lasciato l’Australia ha dovuto navigare in solitaria, senza poter contare su nessun tipo di assistenza, a causa di un guasto al sistema di comunicazione della barca; inoltre, in diverse occasioni ha affrontato tempeste e onde alte quasi 10 metri, dovendo contare solamente sulle proprie forze. Durante una di queste tempeste, ha perso un pontone e subíto diversi danni al sistema elettrico della barca che gli hanno compromesso il pilota automatico. Ma grazie al suo sangue freddo e’ riuscito a sistemare con alcuni pezzi di ricambio (incluse alcune parti di una bicicletta) tutti i problemi e a costruire una sorta di “autopilota a vento”.

Una di queste tempeste lo ha colto il giorno della Vigilia di Natale mentre stava superando il Capo di Buona Speranza. Szymon nel diario di bordo, a proposito di quel giorno, scrive:

“Le onde erano alte 7-9 metri. […] Ad ogni infrangersi d’onda rischiavo il rovesciamento della barca e di venire sbalzato fuori bordo. La velocita’ del vento variava tra i 45 e i 50 nodi sostenuti. Sotto le nuvole, le burrasche facevano alzare il vento anche a 55 o 60 nodi e duravano all’incirca un’ora. […] Negli ultimi 3 giorni avrò dormito al massimo 5 ore. E’ stato un enorme problema costringere me stesso a dormire anche solo per un quarto d’ora in quelle circostanze.”

L’avventura di Szymon e’ stata resa possibile, oltre alle sue abilita’ di velista esperto, anche grazie alla collaborazione del cantiere polacco Northman, che ha prodotto il suo Maxus 22, e lo yacht designer Jacek Daszkiewicz, che hanno apportato qualche piccola modifica alla barca per permetterle di affrontare la difficile traversata oceanica. Nonostante le sue dimensioni ridotte, l’Atlantic Puffin si e’ comportato egregiamente, mostrando eccellenti capacita’ di navigazione e una buona velocità durante tutta la circumnavigazione.

 

SCHEDA TECNICA del Maxus 22:

Lunghezza: 6,36 metri

Larghezza: 2,48 metri

Superficie velica: 23m²

Peso modificato: 1350 kg

Altre modifiche apportate a:

  • albero e sartiame
  • camere di galleggiamento a tenuta stagna
  • due timoni
  • botola di evacuazione
  • interni: finitura multi-strato di luce, ancoraggi su ogni lato ad angolo, nessuna installazione d’acqua (solo acqua in bottiglia) o bagno.

 

STATISTICHE del viaggio:

Rotta: 28 597 miglia nautiche,

velocità media: 4,26 nodi

distanza media al giorno: 101,8 miglia nautiche,

ore in movimento: 6713 ore

posti visitati: Isole Canarie, Martinique, Panama, Marquesas, Australia, Isola di Natale, Reunion

Bottiglie d’acqua utilizzate: 700 litri

Numero di libri letti: 225

 

SUDDIVISIONE del viaggio:

24.11.2014 – 20.12.2014 – Las Palmas de Gran Canaria – Martynique

7.03.2015 – 17.03.2015 – Martynique – Panama

12.052015 – 2.072015 – Panama – Marquesas Islands

8.07.2015 – 31.082015 – Marquesas Islands – Australia

28.09.2015 – 12.10.2015 – Australia – Christmas Island

20.10.2015 – 17.11.2015 – Christmas Island – Reunion

27.11.2015 – 9.02.2016 – Reunion – Cabo Verde

11.02.2016 – 3.04.2016 – Cabo Verde – Las Palmas de Gran Canaria

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