Tassa barca, i vostri commenti

Abbiamo suddiviso una selezione di commenti dei lettori di Liguria Nautica in "pro" e "contro" la nuova tassa di possesso per le imbarcazioni. Continuate a farci sapere come la pensate!

5 marzo 2012 | di Redazione Liguria Nautica

Come era prevedibile, una volta modificata la tassa sui diritti di stazionamento delle imbarcazioni in tassa di possesso, si sono subito formati i partiti del “pro” tassa e del “contro”. Un merito l’aveva, la cara vecchia tassa ideata a dicembre da Monti: se non altro, metteva tutti d’accordo…Abbiamo selezionato sei tra i tanti commenti pervenutici dai nostri lettori, che abbiamo raggruppato in  tre “Pro” e tre “Contro”. Continuate a comunicarci note le vostre opinioni, la nautica ha bisogno anche di questo.

 

 

I “PRO”

 

ROBERTO (01/03/2012 alle 09:25): «Va bene così, non continuano a piangere….dobbiamo contribuire e le cifre sono oneste».

 

LUIGI (03/03/2012 alle 21:30): «Mi sembra che si vada verso una soluzione ragionevole , ma per essere EQUA sarebbe opportuno fare pagare anche le barche più piccole…specialmente quelle dotate di supermotorizzazioni…e considerare anche la supervetustà di barche che hanno anche e oltre 40 anni,barche che con grande difficoltà economiche ma con grande passione ,pensionati con redditi veramente limitati cercano di mantenere in vita».

 

ANTONIO (05/03/2012 alle 09:28): «Per tutti coloro che lamentano di avere bandiera Francese o altro stato. Cambiate bandiera!!!!!!
Pagate una tassa sola, esponete bandiera Italiana e non per ultimo, evitate di dare i vostri soldi agli “amici” francesi…»

 

 

I “CONTRO”

 

CESARE (01/03/2012 alle 22:59): «Come al solito soluzione all’italiana.
Si modificano le norme tenendo conto della volontà dei grossi gruppi di interesse. Nello specifico dei grandi costruttori di marine e dei proprietari dei cantieri navali (UCINA). Il tutto condito con la scusa di …salvare l’indotto!
Si tassa invece il “possessore” di una imbarcazione da diporto acquistata in leasing francese senza tener conto che la tassa di possesso già la paga annualmente in Francia (paese comunitario). Il tutto in dispregio dell’equità e degli accordi firmati tra Italia e Francia per evitare le doppie imposizioni.
I privati pero’ non hanno potere come gruppo di interesse, vero Senatore Grillo? Se ne ricorderanno pero’ alle prossime elezioni, ci può scommettere».

 

TOMMASO (02/03/2012 alle 20:43): «Sono il fortunato possessore di un Oceanis 411 lungo 12,70m del 1998. Pagherò come un 14 metri del 2007. Il mio è il gruppo più numeroso; equità o desiderio di far cassa? Non posso neache più consolarmi con una crociera su una nave della Costa, ho appreso con stupore che il RINA, che certifica il mio autogonbiabile revisionato periodicamente a pagamento che gettato in acqua non funziona (ho il filmato), ha ritenuto sicura una nave con il fondo da 12 mm di spessore. Se ci fosse giustizia i responsabili sarebbero incriminati e le navi in funzione rinforzate ma nessuno ne parla .Nessun tecnico ha notato la rottura anomala? O passano ai vagli solo i pettegolezzi ? E Schettino lo sà che se gli avessero dato una nave più robusta avrebbe solo fatto un’ammaccatura e sforzato un pompa di sentina? E Foschi lo sa che la nave che ha pagato per buona è stata mal progettata? Comunque sono contento: la tassa non mi sembra inaccettabile anche se certamente iniqua ed inquinata dal falso ideologico tipico della classe che ci detiene in schiavitù».

 

PAOLO (03/03/2012 alle 18:44): «Come sempre le leggi vengono fatte da chi non capisce e conosce nulla sull’argomento trattato.
Come si fa a ridurre una tassa di possesso del 50% su imbarcazioni che costano milioni di Euro?
Si può comprendere una riduzione del 50% sulle barche a vela diciamo fino a mt 15,(che già costano 450.000,00 euro), ma come si può considerare a vela un catamarano di 20 mt, anche se ha due motori di soli 150 cv, ma che costa 1.900.000,00 Euro, o di un veliero che può arrivare, con attrezzature automatiche anche a cifre molto maggiori? Chi possiede queste barche è meno ricco di chi possiede una barca a motore di soli 14 metri che costa 700.000,00 Euro? E tutti i ricchi cittadini Italiani che possiedono la barca in Italia ma che hanno bandiera francese,svizzera,inglese ecc quelli non pagano come sempre? Questa è la nostra Italia».

 

 

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 commento

  1. Luciano ha detto:

    Salve, quanto si pagherà di tassa per una barca a motore lunga mt. 19,50 (San Lorenzo) con 28 anni di età ?
    La barca è in vendita da qualche anno e vale circa 100.000 euro per il mercato attuale ma in realtà vale più del triplo
    in questi anni non ho ricevuto nemmeno un’offerta
    faccio gia molta fatica a pagare il posto barca essendo in acqua e se la metto a terra mi costa 2200 euro di alaggio e varo e se a terra, non posso farla provare a nessuno.
    Se avete soluzioni ,per favore fatemi sapere.
    Ho sentito che se non si ha l’assicurazione RC non si paga la tassa . è vero ?
    Grazie Un disperato

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione