Tassa barca, il 31 maggio si avvicina: non dimenticatevela!

Reminder per tutti i possessori di barca oltre i 10 metri: ecco come va pagata la tassa barca, fatelo entro il 31 maggio o saranno dolori!

21 Maggio 2012 | di Redazione Liguria Nautica

Riportiamo di seguito un articolo pubblicato dai nostri amici del Giornale della Vela. Il 31 maggio – data ultima per il pagamento della “famigerata” tassa barca – si sta avvicinando. Non dimenticatevi di versare l’imposta, si rischiano delle belle multone!

 

Attenzione! Mancano ormai pochi giorni alla scadenza per il pagamento della tassa barca, che andrà eseguito entro il 31 maggio. Se non pagate, o se lo fate in ritardo, sarete passibili di una sanzione dal 200 al 300% dell’importo non versato oltre all’importo della tassa. Repetita juvant, dicevano i latini: ecco le modalità di versamento dell’imposta.

 

Per pagare l’imposta bisognerà dunque compilare il modulo F24 Versamenti con Elementi Identificativi. Chi fosse impossibilitato a pagare tramite F24 potrà farlo a mezzo bonifico bancario. Ecco tutte le indicazioni precise:

 

Per pagare con il modello F24 Versamenti con Elementi Identificativi

 

Nella sezione “CONTRIBUENTE” si indicano i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto versante.

Nella sezione “ERARIO ED ALTRO” in corrispondenza degli “importi a debito versati”:

– nel campo “tipo” si indica la lettera “R”

– nel campo “elementi identificativi” si indica il codice identificativo dell’unità da diporto (sigla di iscrizione) ;

– nel caso di contratti di cui all’articolo 16, comma 7, del decreto legge 201 del 2011, nel campo “elementi identificativi” si inserisce anche l’indicazione nei primi 6 caratteri, del giorno di inizio del contratto, del giorno e del mese di fine periodo del contratto, nel formato “GGGGMM” e nei successivi spazi il codice identificativo dell’unità da diporto.

– nel campo “codice” si inserisce il codice tributo (vedi più in basso) ;

– nel campo “anno di riferimento” si indica l’anno di decorrenza della tassa, nel formato AAAA (es:. 1 maggio 2012-30 aprile 2013, indicare anno 2012). Nel caso dei contratti di cui al citato articolo 16, comma 7, con durata a cavallo di due anni solari viene indicato l’anno di decorrenza indicato nel contratto.

 

I codici tributo sono:

Per pagare la TASSA: “3370” denominato “Tassa sulle unità da diporto – art. 16, comma 2, d. l. 201/2011”

Per pagare la SANZIONE per omesso pagamento: “8936” denominato “Tassa sulle unità da diporto – art. 16, comma 2, d. l. 201/2011 – Sanzione”

Per pagare gli INTERESSI sul ravvedimento: “1931” denominato “Tassa sulle unità da diporto – art. 16, comma 2, d. l. 201/2011 – Interessi”

 

Per pagare con bonifico bancario

Chi non può eseguire il versamento in F24, può effettuare un bonifico in euro a favore del bilancio dello Stato italiano, precisamente al Capo 8 – Capitolo 1222, indicando:

 

a) codice BIC: BITAITRRENT;

b) causale del bonifico: generalità del soggetto tenuto al versamento della tassa annuale, identificativo (sigla di iscrizione) dell’unità da diporto, codice tributo e periodo di riferimento (1° maggio-30 aprile dell’anno successivo)

c) IBAN: IT15Y0100003245348008122200, pubblicato anche sul sito internet della Ragioneria Generale dello Stato – Ministero dell’Economia e delle finanze www.rgs.mef.gov.it.

 

Le scadenze

La tassa avrà sempre le medesime scadenze, ovvero dal 1° maggio al 30 aprile

dell’anno successivo.

Il versamento della tassa è effettuato entro il 31 maggio di ciascun anno.

Qualora il presupposto per l’applicazione della tassa si verifica

successivamente al 1° maggio (per esempio l’acquisto della prima barca dopo il mese di maggio) il versamento è da effettuare entro la fine del mese successivo al verificarsi del presupposto stesso.

Per i contratti di cui al comma 7 dell’articolo 16 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per i quali la tassa è dovuta per il periodo di durata del contratto, la stessa è determinata rapportando a giorni la misura indicata al comma 2 del citato articolo.

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3 commenti

  1. Roberto Carboni ha detto:

    l’ho appena pagata,ma ho dovuto scaricare il mod.F24 con dati identificativi,dal sito ell’Ufficio delle Entrate…

  2. Clara ha detto:

    SAlve!
    La legge dice:

    “Qualora il presupposto per l’applicazione della tassa si verifichi successivamente al 1° maggio (per esempio l’acquisto della prima barca dopo il mese di maggio) il versamento è da effettuare entro la fine del mese successivo”

    Si, ma si paga l’importo totale o l’imprto parziale calcolando i gioni fino al 30/04 dell’anno sccessivo?
    Ad esempio, se ho comperato una barca il 30/06/2011, devo calcolare l’importo parziale dal 30/06/12 al 30/04/2013?

  3. Edoardo ha detto:

    Bene ! Un altro balzello per finanziare i privilegi e gli sprechi dei ns politici !!! Dobbiamo mandarli tutti a casa …che inizino a lavorare una volta nella loro vita !! A noi purtroppo nessuno ci paga a ns insaputa questa tassa e neppure possiamo chiedere una donazione a qualche tesoriere di partito !! Facciamoci furbi iniziamo ad interessarci delle cose pubbliche ed forse un giorno riusciremo a navigare in un paese più libero e sopratutto meglio governato !!!
    Buon vento a tutti !

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