Tassa barca, vi spieghiamo le modalità di pagamento

Confermato quanto anticipato ieri. Si pagherà con i moduli F24. Tutto, ma proprio tutto, sulle modalità di pagamento della tassa barca

26 Aprile 2012 | di Redazione Liguria Nautica

La tassa si pagherà nelle modalità che vi avevamo anticipato ieri in questo articolo. Lo ha confermato l’Agenzia delle Entrate. Ecco quanto scrivono in proposito i nostri amici del Giornale della Vela:

 

Per pagare l’imposta bisognerà dunque compilare il modulo F24 Versamenti con Elementi Identificativi entro il 31 maggio. Chi fosse impossibilitato a pagare tramite F24 potrà farlo a mezzo bonifico bancario. Ecco tutte le indicazioni precise:

 

Per pagare con il modello F24 Versamenti con Elementi Identificativi (qui il Modello e le Avvertenze di compilazione):

 
Nella sezione “CONTRIBUENTE” si indicano i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto versante.
Nella sezione “ERARIO ED ALTRO” in corrispondenza degli “importi a debito versati”:
– nel campo “tipo” si indica la lettera “R”
– nel campo “elementi identificativi” si indica il codice identificativo dell’unità da diporto (sigla di iscrizione) ;
– nel caso di contratti di cui all’articolo 16, comma 7, del decreto legge 201 del 2011, nel campo “elementi identificativi” si inserisce anche l’indicazione nei primi 6 caratteri, del giorno di inizio del contratto, del giorno e del mese di fine periodo del contratto, nel formato “GGGGMM” e nei successivi spazi il codice identificativo dell’unità da diporto.
– nel campo “codice” si inserisce il codice tributo (vedi più in basso) ;
– nel campo “anno di riferimento” si indica l’anno di decorrenza della tassa, nel formato AAAA (es:. 1 maggio 2012-30 aprile 2013, indicare anno 2012). Nel caso dei contratti di cui al citato articolo 16, comma 7, con durata a cavallo di due anni solari viene indicato l’anno di decorrenza indicato nel contratto.

 

I codici tributo sono:

 

Per pagare la TASSA: “3370” denominato “Tassa sulle unità da diporto – art. 16, comma 2, d. l. 201/2011”

Per pagare la SANZIONE per omesso pagamento: “8936” denominato “Tassa sulle unità da diporto – art. 16, comma 2, d. l. 201/2011 – Sanzione”

Per pagare gli INTERESSI sul ravvedimento: “1931” denominato “Tassa sulle unità da diporto – art. 16, comma 2, d. l. 201/2011 – Interessi”

 

 

Per pagare con bonifico bancario

Chi non può eseguire il versamento in F24, può effettuare un bonifico in euro a favore del bilancio dello Stato italiano, precisamente al Capo 8 – Capitolo 1222, indicando:

a) codice BIC: BITAITRRENT;
b) causale del bonifico: generalità del soggetto tenuto al versamento della tassa annuale, identificativo (sigla di iscrizione) dell’unità da diporto, codice tributo e periodo di riferimento (1° maggio-30 aprile dell’anno successivo)
c) IBAN: IT15Y0100003245348008122200, pubblicato anche sul sito internet della Ragioneria Generale dello Stato – Ministero dell’Economia e delle finanze www.rgs.mef.gov.it.

 

Le scadenze
La tassa avrà sempre le medesime scadenze, ovvero dal 1° maggio al 30 aprile dell’anno successivo.
Il versamento della tassa è effettuato entro il 31 maggio di ciascun anno. Qualora il presupposto per l’applicazione della tassa si verifica successivamente al 1° maggio (per esempio l’acquisto della prima barca dopo il mese di maggio) il versamento è da effettuare entro la fine del mese successivo al verificarsi del presupposto stesso. Per i contratti di cui al comma 7 dell’articolo 16 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per i quali la tassa è dovuta per il periodo di durata del contratto, la stessa è determinata rapportando a giorni la misura indicata al comma 2 del citato articolo.

 

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6 commenti

  1. fabrizio ha detto:

    salve sono fabrizio , possessore di una barca a vela di 11 metri , c&c 37 . causa necessita di ridimensionare la mia passione per il mare vendo sui trentamila euro trattabili , sto facendo carena e manutenzioni straordianarie , visibile a pisa , tel 3357286102 ps ,,,naturalmente tassa gia pagata di 220 euro essendo del 92. un saluto a tutti , fabrizio

  2. paolo ha detto:

    Vedete che tutto è a favore delle banche anche la modalità di pagamento(questo governo è alle dirette dipendenze delle banche)

  3. giuseppe solinas ha detto:

    Tutto molto chiaro ed esaudiente. Molti ringraziamenti
    Giuseppe

  4. roberto ha detto:

    io sono del settore e posso garantire che le istituzioni sono riuscite a rovinarlo come tanti altri

  5. tommaso ha detto:

    Che tristezza, essere obbligati a pagare la tassa sulle imbarcazioni con il modello F24, quante pagine, tempo, tecnologia, inchiostro ed energia elettrica sprecata. Non bastava un bollettino postale? Possiamo essere informati sulle modalità di pagamento , di venerdì, solo tre giorni prima della scadenza? E con il possible sanzionamento per ritardo al 300%? Tre giorni ci basteranno per capire le inutili e farragginose note per la compilazione? E se abbiamo altre incombenze? La mia stampante sarà compatibile con il colore azzurro del modulo? Mi chiederà di cambiare la cartuccia per procedere al pagamento? Forse non sono in regola con le procedure di smaltimento delle cartucce usate…, questa è quasi nuova ma se accedo ai siti fiscali il sistema mi chiede di cambiarla comunque e poi la mia sedia sarà adeguata? E devo indossare il casco? Senza D.U.R.C. se pago posso salpare?
    La casta ci umilia, vuoleforse sondare il limite della rivolta popolare? Il popolo del mare è certo il più sensibile alla limitazione della libertà, può esere indicativo. Io propongo lo sciopero bianco: i tutti i martedì e venerdì, non usiamo la macchina, non andiamo al centro commerciale e non telefoniamo, restiamo in barca a pensare. Vi ricordate le domeniche di austerity degli anni 70? A qualcuno piacque la sensazione di parziale recupero di libertà. Solo due settimane di sciopero degli acquisti e qualcosa cambia. Se non lo sapete hanno rese gialle con le lampade ai vapori di sodio tutte le vie per mandarci la sera nei centri commerciali multicolori. Nessuno dice niente e la notte gialla è triste. Ci spegneranno anche le stelle per venderci circuiti, palstica scadente ed cibi conservati.

  6. Luigi Panella ha detto:

    Ho una imbarcazione che ha la bellezza di oltre 32anni,una meravigliosa Pilotina di m. 10.06 costruita a Lavagna dal Cantiere Motomar,sono come la barca un pensionato…con pensione ridotta dall’ultimo provvedimento fiscale…Vorrei dire al Sig. Monti e compagni…se per 6 cm.. di lunghezza ft.,e con una anzianita’ del genere,e’ giusto pagare oltre 400 eu…La vetusta’ di 15 anni….non potrebbero fare un’altra fascia dai per es. oltre i 25. Perche’ non considerare ..barche di oltre 30 anni …storiche?Come fanno per le auto…camper ecc.?Un abbraccio a tutti gli innamorati del mare. Luigi Panella

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