Te la varo io!La democratizzazione del mare secondo i mezzi di Al-Varo

Democratizzare l'accesso al mare per tutti è la missione di AL-Varo, che ha brevettato alcuni mezzi adatti a tale scopo, in grado di lavorare su qualsiasi tipo di fondo e non solo per applicazioni legate alla nautica

23 luglio 2014 | di Redazione Liguria Nautica

Democratizzare l’ambiente marino, dare la possibilità anche a chi ha difficoltà di potersi sentire libero. Ma anche a tutti i diportisti e armatori di piccole e medie imbarcazioni che vogliono avere a disposizione uno strumento facile e accessibile per mettere in acqua la loro barca dalla spiaggia o da qualsiasi altro tipo di fondo. Democratizzare l’accesso al mare per tutti è la missione di AL-Varo, che ha brevettato alcuni mezzi adatti a tale scopo, in grado di lavorare su qualsiasi tipo di fondo e non solo per applicazioni legate alla nautica. Per saperne di più sulla frontiera di questa particolare tecnologia, abbiamo sentito il socio maggioritario di Al-Varo nonché ideatore di alcuni dei dispositivi brevettati, Giovanni Ottonello.

 

Cosa significa per Al-Varo democratizzazione dell’ambiente marino?
AlVaro democratizzerà il mare perché permetterà, agevolmente, la fruizione dell’ambiente marino con un dispendio di denaro estremamente popolare. Per maggiore chiarezza, Al-Varo è una specie di ascensore condominiale per il mare perché, come l’ascensore, Al-varo permette a l’ottantenne, del settimo piano, di uscire in mare anche da solo senza bisogno di nessun supporto umano. Per attinenza di ragionamento, lo sappiamo tutti che l’ottantenne del settimo piano è capace di camminare, ma se il condominio popolare è senza ascensore, il malcapitato esce si e no una volta alla settimana, e negli altri giorni si appoggia al sevizio sociale o alla famiglia che gli porta la spesa a casa. Mentre, se aiutato dalla tecnologia al servizio dell’uomo, ossia l’ascensore (Al-Varo), egli non ha più bisogno del supporto di nessuno e quindi si sente indipendente come tutte le altre persone che vede intorno (per il mare, i più abbienti). Così facendo, Al-Varo, fa si che una persona in completa autonomia possa usufruire del proprio mezzo marino senza l’ausilio di nessuno, e ad un costo di poche centinaia di euro all’anno.

 

Quali sono i servizi che Al-Varo può offrire a privati o strutture pubbliche?

 

Al-Varo offre la possibilità di costruire i tanto blasonati porti a verdi / a secco. Nello specifico, con Al-Varo, dispositivo che riesce a varare ed alare praticamente su qualsiasi tipo di fondo e con un solo operatore,  si darà la possibilità di sviluppare migliaia di posti barca/”lavoro” che al momento sono inesistenti. Per maggiore chiarezza, avere la barca a terrà ,con Al-Varo, è un poco meno agevole che averla in acqua, con costi nettamente inferiori. Così facendo si avvicina, democratizzando l’ambiente marino, l’utente dei rimessaggi, club nautici, porti , ecc, al mare moltiplicando centinaia di volte il giro di lavoro e denaro che gravita attorno all’economia marina. Sollevando, così, le amministrazioni pubbliche dall’annoso problema della cementificazione delle coste e dei posti di lavoro sviluppati attorno all’economia marina. Per i privati la musica è ancora migliore, perché con l’introduzione dei porti a secco, dove adesso ci stanno cento barche, d’ora in poi ce ne staranno trecento se non cinquecento o più !

 

Quali altre applicazioni posso avere i vostri prodotti?

 

Al-Varo può essere usato per mille altri lavori di spiaggia come: riordinare l’arenile, trasportare oggetti ( scogli, alghe, frigoriferi, ecc ), eseguire lavori di riordino delle strutture a terra delle associazioni, bagni marini, porti, ecc. Pensi che una persona che vende cocco sulla spiaggia di San Vincenzo ci ha chiesto se può fare rimessaggio al mattino e alla sera, e nel pomeriggio caricare il frigorifero e vendere anche, oltre al cocco,  granite e gelati!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione