Un acquirente per l'ex Cantiere Baglietto

La MOnaco Marine potrebbe comprare l'ex Cantiere Baglietto a due condizioni: he venga chiarito l'aspetto relativo alle concessioni demaniali delle aree del cantiere e che agli ex Baglietto arrivi la maxi gru necessaria per la ripresa dell'attività produttiva

31 luglio 2014 | di Redazione Liguria Nautica

Novità all’orizzonte per gli ex Cantieri Baglietto di Varazze, con la possibilità dell’acquisto dell’azienda da parte di un acquirente estero. Una notizia che, se vera, potrebbe essere molto importante per i lavoratori, che vedono avvicinarsi la data del 31 dicembre, giorno in cui terminerà la cassa integrazione.

La Monaco Marine France sembra infatti interessata all’acquisto del cantiere. E’ quanto emerso nel corso dell’incontro che si è svolto ieri tra sindacati, Rsu e i dirigenti dell’azienda monegasca specializzata nel refitting di yacht. La Monaco Marine ha manifestato il proprio interesse inizialmente acquisendo una parte del ramo d’azienda e quindi in una seconda fase l’intero cantiere ma a due condizioni: che venga chiarito l’aspetto relativo alle concessioni demaniali delle aree del cantiere e che agli ex Baglietto arrivi la maxi gru necessaria per la ripresa dell’attività produttiva.

 

Dopo 5 anni di inattività, si avvicina anche il 31 dicembre, giorno in cui terminerà la cassa integrazione per la ventina dei dipendenti rimasti in seno alla Baglietto Snc del liquidatore Federico Galantini. “I monegaschi vogliono vederci chiaro, dopo tutte le tempeste alle quali hanno assistito in questi ultimi anni sui negoziati includenti avvenuti tra le varie parti trattanti. Quindi, uno degli obiettivi dell’azienda, che conta 5 stabilimenti in Francia, è anche quello di avere l’ufficialità che il Comune sia concessionario dei fabbricati laterali l’Aurelia, la cui lunga pratica è in itinere”, spiegano i sindacati. Intanto, la maxi gru capace di sollevare fino a 300 tonnellate acquisita da Galantini dai Cantieri di Pisa, resta bloccata da maestranze e forze sindacali toscane, seppur già smontata e pronta al trasporto in Liguria. Il 4 agosto nella Prefettura pisana ci sarà una riunione richiesta anche dai sindacati

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2 commenti

  1. massimo picone ha detto:

    Cortesemente, prego riportare la fonte di quanto sopra pubblicato,
    considerando l’articolo totale espressione di quanto ho scritto alcuni giorni fa sulle pagine de La Stampa – ed. Savona – .
    Grazie dell’attenzione e buon lavoro

    Massimo Picone
    La Stampa
    red. Savona
    019 487960
    349 5010101

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