Varato il nono Sherpa di Arcadia, “pocket-mega yacht” versione Owner’s Suite

Nuova versione con unica suite armatoriale per questo compatto ma spazioso 18 metri del cantiere campano

17 Luglio 2020 | di Marcella Ottolenghi

A dieci anni dalla fondazione, il cantiere campano Arcadia Yachts ha varato il nono Sherpa, destinato ad un armatore australiano. Seguito a breve da un gemello, che rimarrà però nel Mediterraneo, questo 18 metri di vetroresina dai volumi compatti e dalla carena semi-dislocante è stato realizzato in versione Owner’s Suite. Una vera e propria suite sull’acqua, da una sola cabina armatoriale con zona lounge, che lascia tutto lo spazio restante per la convivialità e la vita all’aria aperta.

Pensata per uscite giornaliere in solitaria o con gli amici, questa imbarcazione si distingue infatti per un ponte di poppa di oltre 50 metri quadrati, concepito come una terrazza “pied dans l’eau”. La soluzione di un garage (da 23.000 litri) posto sotto al ponte principale, accessibile mediante l’apertura idraulica di parte di quest’ultimo, permette di stivare tutto il necessario, incluse moto d’acqua e altri piccoli mezzi per il divertimento sulle onde, senza occupare spazio utile. Una gru progettata ad hoc ne semplifica poi la movimentazione.

L’armatore – spiega un rappresentante del proprietario – ha scelto Sherpa per il layout del pozzetto, che gli consente di avere un’area vivibile molto ampia, per godere delle uscite giornaliere anche con numerosi ospiti a bordo. La scelta di avere la versione con una sola cabina è stata fatta per massimizzare gli spazi aperti, potendo al contempo dormire in rada. Inoltre, in Australia gli armatori sono soliti timonare in prima persona, quindi non c’è necessità di avere anche una cabina marinaio”.

Pannelli solari integrati nella copertura superiore riducono l’utilizzo dei generatori, per godere del suono del mare quando si è in rada, mentre la carena ad efficienza elevata concorre a ridurre i consumi di carburante in movimento. Inoltre, le ampie vetrate apribili, isolate termicamente, permettono di limitare l’utilizzo dell’aria condizionata, grazie anche alla possibilità di far circolare liberamente la brezza sull’intera superficie abitabile dello yacht.

Questo layout si aggiunge ad una flotta già declinata in diverse versioni, tra cui l’elegante Black Tie e quella Sun Lovers, contraddistinta da tre ampissimi prendisole posizionati a poppa.

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