Venduto il primo Gladiator 411 Carbon Series di Canados, l’offshore italiano che corre fino a 88 nodi

Gladiator 411 Carbon Series di Canados raggiunge la velocità di 100 mph (88 nodi) grazie a due fuoribordo Mercury Racing 450R ed è capace di competere con i costruttori Americani in termini di performance e qualità

19 Dicembre 2020 | di Giuseppe Orrù
Gladiator 411 Carbon Series di Canados

Per molti ma non per tutti. E’ il Gladiator 411 Carbon Series del cantiere romano Canados, affacciato sulla foce del Tevere, che ha venduto il primo esemplare di un modello creato pensando al mercato USA, così da offrire un monocarena di 41’ che fosse totalmente affidabile e privo di problemi.

Fino ad oggi, tutti i motoscafi offshore di 41’ disponibili sul mercato e in grado di raggiungere le 100 miglia orarie, vale a dire 88 nodi di velocità, erano motorizzati con due motori entrobordo V8. “Oltre ad essere particolarmente costosi – spiegano dal cantiere romano – richiedono una notevole manutenzione e hanno una scarsa efficienza per quanto riguarda i consumi“.

Il concetto alla base del Gladiator 411 Carbon Series è di offrire un’alternativa ai grandi e potenti entrobordo, grazie a due affidabili e silenziosissimi fuoribordo Mercury 450R, la cui manutenzione è facilmente disponibile in tutto il mondo. Ancora prima della sua presentazione, il primo 411 Carbon Series è stato venduto ad un cliente francese, un ex armatore di molti motoscafi offshore entrobordo, che desiderava continuare a navigare veloce senza i tipici problemi di affidabilità e costi di esercizio di una barca entrobordo.

La carena ventilata con doppio step è interamente realizzata custom in fibra di carbonio intrecciata, Kevlar e resina epoxy, e dotata di un bracket strutturale per garantire la massima robustezza, rigidità e resistenza all’impatto. L’intero progetto è stato ingegnerizzato da Michel Karsenti, presidente di Canados e 4 volte campione del mondo offshore, Simone Cesati, esperto di costruzione composita high-tech e Albert Dalle Molle, consulente per barche ad alte velocita.

Il risultato è una carena talmente sottile che, con un peso a vuoto di 3.100 kg, la barca sarà circa 30% più leggera di ogni altro modello di questo tipo sul mercato. Nonostante il suo design filante e aggressivo, il 411 Carbon Series garantisce comfort a bordo grazie alle 5 sedute ammortizzate X-Craft, che permettono di navigare veloci anche con mare formato.

Tutto l’hardware è in alluminio anodizzato per guadagnare peso: gli accessori in fibra di carbonio sono made in Italy, mentre gli altri accessori sono stati selezionati negli Stati Uniti. Molti sono stati disegnati e prodotti custom appositamente per Canados, come le maniglie con illuminazione interna a Led.

Inoltre, fin dall’inizio della costruzione, il cantiere ha tenuto sotto controllo il peso. Oltre alla laminazione, su una barca così veloce ogni elemento deve essere accuratamente studiato per limitare il peso e mantenere il baricentro esattamente dove deve essere, con un margine di errore tollerabile di soli 24 mm. Questo aspetto cruciale si noterà solo in plancia, dove sono stati rimossi i classici strumenti e sostituiti da un display centrale Garmin da 22” e due Mercury Vessel Views da 9”.

A dimostrazione che il Gladiator 411 Carbon Series non è una barca da lasciare nelle mani di chiunque, è stata equipaggiata in modo tale che il volante possa essere posizionato su un lato o sull’altro: in un caso si avrà la possibilità di navigare come su una barca da corsa, con un throttleman e un driver, oppure, se l’armatore desidererà timonare da solo, potrà spostare il volante sull’altro lato. Il primo Gladiator 411 Carbon Series avrà una cabina dotata di un letto di 2 metri per 3,10.

Motorizzata con due Mercury Racing con piedi Speedmaster ribassata, potrà raggiungere una velocità massima di 88 nodi/100 miglia orarie, con una velocità di crociera di 70 nodi che permette di raggiungere Saint Tropez da Cannes in poco più di 20 minuti o, sempre a velocità di crociera, di navigare da Marina Ibiza a Palma di Maiorca (Puerto Portals) in 55 minuti o da Fort Lauderdale a Bimini in 42 minuti. Nella configurazione con tre motori, raggiungerà una velocità massima di 115 miglia orarie.

CANADOS ENTRA IN UN NUOVO MERCATO

Sia in Nord America che in Europa, il mercato degli scafi high-performance è rigorosamente occupato dai produttori statunitensi. Questo modello aprirà di conseguenza un nuovo mercato per Canados.

Nessun costruttore europeo ha mai proposto una barca capace di competere con i cantieri americani in termini di velocità e qualità. Un modello fuoribordo dal design e dalla costruzione italiani, capace di raggiungere tra le 100 e le 120 miglia orarie, costruito con tutte le qualità per le quali è conosciuta Canados, non lascerà indifferente il mercato US.

D’altra parte, si tratta di un segmento che in Europa è virtualmente inesistente, soprattutto perché i clienti europei non vogliono avere a che fare con i motori entrobordo che consumano tanto, hanno alti costi di manutenzione e pochi tecnici esperti capaci di effettuare una corretta manutenzione. Il Gladiator 411 Carbon Series può davvero cambiare le regole del gioco e riempire questo vuoto.

PRESENTAZIONE ITINERANTE

Dopo la consegna, il primo Canados Gladiator 411 Carbon Series, insieme ad un Gladiator 431 e ad un Gladiator 631, sarà protagonista di una presentazione itinerante nel Mediterraneo. Il roadshow farà tappa a Capri, Portofino, Montecarlo, Cannes, Saint Tropez, Porto Vecchio e Costa Smeralda.

SCHEDA TECNICA – Canados Gladiator 411 Carbon Series

Lunghezza fuoritutto: 13,06 m

Baglio massimo: 3,30 m

Dislocamento a vuoto: 3.100 kg

Dislocamento a pieno carico: 4.215 con 5 persone a bordo.

Serbatoio carburante:  2.500 litri

Serbatoio acqua: 800 litri

Serbatoio acque nere/grigie: 80 litri

Motori: 2x Mercury Racing 450R short mid-section

Velocità massima: 88 nodi +/- 3%

Velocità di crociera: 70 nodi +/- 3%

Velocità di crociera economica: 55 nodi +/- 3%

Autonomia: 230 MN @ 55 nodi

Scafo: Carena ventilate con doppio step con bracket strutturale;

Costruzione: Fibra di carbonio/Kevlar/Epossidica con lavorazione sottovuoto.

 

Giuseppe Orrù

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