VOLVO OCEAN RACE 2012 : vince Groupama…ma dalla prossima edizione spazio ai monotipi Farr 65!

Dopo 8 mesi di regata e 9 tappe, si è conclusa ieri la VOR 2012 con l’arrivo del team francese di Groupama a Galway e con grandi novità per il futuro della corsa

4 Luglio 2012 | di Redazione Liguria Nautica

 

Il team francese Groupama, capitanato dallo skipper Franck Cammas, ha tagliato martedì sera per secondo la linea di arrivo a Galway, Irlanda,  della nona tappa della Volvo Ocean Race 2012, aggiudicandosi il primo posto overall. Tutti i talentuosi atleti – marinai dei team che hanno tagliato il traguardo, sono stati accolti da una folla incredibile di gente, accorsa per festeggiare la fine e la vittoria di una regata durata ben 8 mesi, in cui, durante 9 tappe, si è girato il mondo!

 

Qualche giorno fa a Lorient, “Mecca” della vela d’altura, l’amministratore delegato della Volvo Ocean Race, Knut Frostad, ha annunciato che la prossima edizione della regata avrà una grossa novità: non si regaterà più sui Volvo Open 70, ma si passerà ai Farr 65. Questi sono monotipi di 65 piedi, progettati dalla Farr Design e che verranno realizzati da un gruppo di cantieri internazionali: Multiplast in Francia, Decision in Svizzera, Persico in Italia e Green Marine in Inghilterra. Intanto in questi giorni dovrà essere iniziata la costruzione dello stampo, mentre la prima barca si conta vedrà la luce (o meglio, l’acqua) a giugno 2013.

 

Ma perché questo cambio di rotta? Spiega Frostad, che l’obiettivo della scelta dei Farr 65, è di aumentare il numero dei partecipanti alla regata con un minimo di otto barche e di limitare gli abbandoni durante la regata, spesso dovuti alla rottura delle strutture, che negli ultimi tempi, in un’incessante ricerca del “leggero” , hanno mostrato importanti fragilità.

 

I Farr 65 saranno barche di serie e costeranno 4,5 milioni di Euro: se a questo si aggiungono un’altra decina di milioni di Euro, ecco che si può mettere su una bella campagna per una regata così coperta dal punto di vista mediatico. Ogni barca potrà avere 8 persone d’equipaggio, 10 se si tratta di un equipaggio femminile. L’attrezzatura sarà tecnologicamente molto avanzata, con una forte componente elettronica; ci sarà una chiglia basculante che lavorerà con 800 litri di zavorra liquida, mentre il gioco di vela sarà composto da 7 elementi.

 

Francesca Pradelli

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