Volvo Ocean Race: che spettacolo il passaggio di Capo Horn. VIDEO

l'Horn ha garantito condizioni abbastanza dure, con mare molto formato e un vento sui 30 nodi, per la delizia del fotografo Volvo Ocean Race appostato sull'elicottero

31 Marzo 2015 | di Redazione Liguria Nautica

Volvo Ocean Race 2014-15 - Leg 5 Cape HornE’ tempo di passaggi a Capo Horn per la flotta della Volvo Ocean Race: il primo a doppiare il mitico capo nell’estremo sud America è stato Team Alvimedica, con a bordo l’italiano Alberto Bolzan, seguito dopo appena 15 minuti da Abu Dhabi Ocean Racing. Fedele alla sua fama, l’Horn ha garantito condizioni abbastanza dure, con mare molto formato e un vento sui 30 nodi, per la delizia del fotografo Volvo Ocean Race appostato sull’elicottero. I Team dicono di avere tirato un po’ il freno ai VO65 per evitare rischi, ma dalle immagini pazzesche che vi proponiamo non si direbbe:

 

In terza posizione al capo gli spagnoli di MAPFRE con lo skipper Iker Martìnez che come si ricorderà nel 2012 a bordo di Telefonica dovette fermarsi poco dopo Capo Horn per effettuare un pit-stop tecnico e delle riparazioni. “Questa è una di quelle tappe in cui sei felice solo quando arrivi.” Ha detto il velista iberico. “Negli ultimi giorni ci siamo divertiti parecchio con Alivmedica, adesso siamo un po’ dietro perchè abbiamo scelto di essere conservativi. Questa regata è cosi, dalla leadership alla terza posizione, ma siamo davvero felici.” Poco dopo Mapfre è toccato anche a Team Brunel doppiare Capo Horn. 

 

Intanto Team SCA continua a lottare in condizioni molto difficili, a oltre 550 miglia alle spalle dei leader. Il team femminile guidato da Sam Davies è stato fortemente penalizzato dal danno subito una vela, il code 0, dopo la strapuggiata della scorsa settimana. “Non possiamo più prenderci dei rischi con le vele che ci sono rimaste” ha detto Sam Davies “perchè ci serviranno per la risalita da Capo Horn a Itajaì.”

 

Nel frattempo Il team franco/cinese Dongfeng ha informato il Race Control centre di Alicante di aver sospeso la regata alle 01.30 UTC e ora deve decidere se effettuare le riparazioni necessarie ad Ushuiaia, dove è giunto poco dopo le tredici di oggi martedì, e riprendere la corsa. In alternativa lo skipper Caudrelier e i suoi potrebbero abbandonare la tappa e trasportare la barca via terra a Itajaì, sede del prossimo stopover, per la sostituzione completa dell’armo in tempo per prendere il via alla prossima frazione verso Newport, la cui partenza è in programma per il 19 aprile.

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