E’ dovuta l’Iva sulla cessione di opere di design nautico? Ecco la risposta del Fisco

Secondo l’Agenzia delle Entrate il design nautico costituisce un know how che non merita la protezione del diritto d’autore. Per questo è dovuta l’Iva sulla cessione di tali opere di ingegno

2 Febbraio 2021 | di Stefano Comisi
Designs for the explorer yacht, Exuma by Vitruvius Yachts

La risposta all’interpello n. 540 del 12 novembre 2020 ha chiarito la posizione dell’Agenzia delle Entrate in materia di imposizione Iva sulla cessione di opere di design nautico.

Innanzitutto una premessa di metodo sull’istituto in commento. L’interpello è uno strumento a disposizione di ciascun contribuente, che può rivolgersi all’amministrazione fiscale per ottenere una risposta riguardante fattispecie concrete e personali, relativamente all’applicazione delle norme tributarie, quando vi sono condizioni di obiettiva incertezza sulla loro corretta interpretazione.

Il Fisco è tenuto a rispondere entro 90 giorni. In caso di mancata risposta, l’interpretazione della norma suggerita dal contribuente è da considerarsi corretta. Una risposta all’interpello avente contenuto positivo costituisce un precedente favorevole.

Nel caso esaminato dall’Agenzia delle Entrate, due designer nel settore nautico avevano concluso un contratto con un cantiere per l’ideazione di imbarcazioni e la cessione, in esclusiva, dello sfruttamento delle opere realizzate. Il quesito proposto dai due contribuenti era teso a comprendere la corretta qualificazione ai fini Iva di tale collaborazione.

Ad avviso dell’Agenzia delle Entrate, l’attività prospettata costituisce una prestazione di servizi svolta nell’ambito dell’esercizio abituale di un’arte o professione e non una cessione di diritti d’autore. Le opere di design nautico, inoltre, non figurano nel registro pubblico generale delle opere protette e la cessione dei progetti di design a un committente non è (normalmente) destinata ad una produzione seriale.

Secondo l’Agenzia, pertanto, il design nautico costituisce un know how che non merita la protezione del diritto d’autore, in quanto privo di carattere creativo e valore artistico. Per tali ragioni è dovuta l’Iva sulla cessione di tali opere di ingegno.

 

Stefano Comisi

Studio Armella & Associati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il lettore è responsabile a titolo individuale per i contenuti dei propri commenti. In alcun modo le idee, le opinioni, i contenuti inseriti dai lettori nei commenti ad articoli e notizie rappresentano l’opinione dell’editore, della redazione o del direttore responsabile.
Il lettore non può pubblicare contenuti che presentino rilievi di carattere diffamatorio, calunniatorio, osceno, pornografico, abusivo o a qualsiasi titolo illecito e/o illegale, né assumere atteggiamenti violenti o aggredire verbalmente gli altri lettori.
La segnalazione di eventuali contenuti diffamatori, offensivi o illeciti e/o illegali può essere effettuata all’indirizzo e-mail info@ligurianautica.com, specificando il contenuto oggetto della segnalazione attraverso link diretto. La redazione provvederà a verificare il contenuto e prenderà eventuali provvedimenti nel più breve tempo possibile.

Potrebbe interessarti anche

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Privacy policy | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione