Coperture infortuni e assistenza nella polizza multirischi dedicata ai diportisti

Completiamo l'esame della polizza SiatSail raccontandovi cosa prevede nelle sezioni infortuni e assistenza

15 ottobre 2018 | di Redazione Liguria Nautica

Nei mesi scorsi abbiamo esaminato per voi la polizza SiatSail, il nuovo prodotto Siat specificamente dedicato alla nautica da diporto, raccontandovi cosa preveda nella sezione Corpi e nella RC obbligatoria. Siamo, dunque, giunti alle ultime due sezioni che completano la copertura fornita al diportista per infortuni e assistenza.

COPERTURA INFORTUNI

La polizza copre le conseguenze dirette ed esclusive di infortuni subiti dal conducente/comandante e/o dai trasportati sull’unità da diporto assicurata e che non dipendano da condizioni fisiche o patologiche preesistenti o sopravvenute rispetto all’infortunio.

La copertura opera quando l’unità si trovi in navigazione o in giacenza in acqua e dal momento in cui tali soggetti vi salgano a bordo, sino al momento in cui ne discendono, incluse le operazioni di imbarco e sbarco a mezzo battello di servizio.

Rientrano tra gli infortuni coperti anche:

  • l’asfissia per fuga di gas o vapori
  • gli avvelenamenti acuti da ingestione involontaria o assorbimento di sostanze o da morsi di animali e punture di insetti (ad eccezione di malaria e malattie tropicali)
  • l’annegamento
  • l’assideramento o il congelamento
  • i colpi di sole o di calore e la folgorazione

La copertura non trova, invece, applicazione, in caso di:

  • uso dell’unità da diporto in violazione di legge
  • dolo o colpa grave dell’assicurato o suo uso di sostanze alcoliche, stupefacenti o psicofarmaci
  • partecipazione a gare e competizioni e relativi allenamenti e prove, salvo che si tratti di regate veliche
  • malattie e lesioni da sforzo, ernie o infarti

Oltre all’infortunio che abbia come conseguenza la morte (o morte presunta) dell’assicurato o un’invalidità permanente di grado superiore al 3%, l’assicurazione prevede anche il rimborso delle spese mediche (fino alla concorrenza di € 5.000,00 per i costi relativi a onorari medici, terapie, medicine, cure termali) e indennità per ricovero o convalescenza e per immobilizzazione.

SEZIONE ASSISTENZA

Presentazione di SiatSail (fonte www.siat-assicurazioni.com)

Presentazione di SiatSail (fonte www.siat-assicurazioni.com)

Per quanto riguarda, infine, la sezione assistenza, è previsto innanzitutto per tutti coloro che si trovino a bordo a titolo di equipaggio o di passeggeri, il rientro in caso di immobilizzazione dell’unità per oltre 5 giorni e di perdita totale o furto, compreso il rientro sanitario o con accompagnatore per il trasporto in istituto sanitario o presso la residenza dell’assicurato.

La centrale operativa dell’assicurazione provvede anche, tra le altre cose, all’invio urgente di medicinali, a mettere a disposizione all’estero un interprete o un legale in caso di ricovero in ospedale o di arresto o minaccia di arresto in seguito ad incidente in navigazione.

Sottolineiamo, infine, che la polizza prevede anche l’anticipo di denaro per provvedere alle spese che derivino da furto, guasto o danneggiamento all’unità da diporto, da arresto o, ancora, da infortunio o malattia.

Restano, ovviamente, esclusi dalla copertura le prestazioni di assistenza se la situazione di difficoltà sia causata da:

  • dolo dell’assicurato o navigazione in violazione delle norme di legge
  • condotta dell’unità da parte di conducente non abilitato
  • partecipazione a gare, competizioni sportive o regate veliche, compresi allenamenti e prove
  • atti di guerra o tumulti o, ancora, atti violenti o aggressioni cui l’assicurato abbia partecipato attivamente
  • eventi naturali di carattere eccezionale, come ad esempio uragani, trombe d’aria, inondazioni, mareggiate, laddove non sia all’assicurazione oggettivamente possibile intervenire

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti anche

Mercato nautica

Incendiarono la barca: condannati per dolo e truffa

  • 29 ottobre 2014

I fatti sono successi nel 2011 sul fiume Magra nella zona di Sarzana: su commissione di Filippo Paoli, proprietario dello yacht Mister P, assicurato Lloyd’s, Pietro Guida e Filippo Baldini diedero fuoco alla barca di Paoli

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione