Operazione Delphis 2018: presentati i risultati al Salone Nautico di Genova

I commenti dei rappresentanti e biologi marini sui risultati dell’Operazione Delphis 2018 per la salvaguardia dei cetacei nel Mediterraneo

25 settembre 2018 | di Stefano Suriano
I risultati dell'operazione delphis al Salone Nautico di Genova
I risultati dell'operazione delphis al Salone Nautico di Genova

Al Salone Nautico di Genova l’associazione italo francese Battibaleno ha presentato i risultati di quello che, nato come una semplice idea, è diventato un vero e proprio progetto che prosegue ormai da diversi anni. L’operazione Delphis è la più grande iniziativa per conoscere e proteggere le balene e i delfini del Mediterraneo 

Il programma dell’operazione consiste nel realizzare di anno in anno una “foto istantanea panoramica” della superficie del mare, partendo da un grande numero di punti d’osservazione simultanei. L’insieme delle informazioni raccolte permette d’ottenere una valutazione dello stato dell’ambiente e della sua evoluzione nel corso degli anni.

I RISULTATI DELL’OPERAZIONE DELPHIS 2018

Il numero di avvistamenti nel 2018 è cresciuto rispetto agli anni precedenti. I tursiopi e le stenelle rimangono i cetacei maggiormente avvistati ma sono stati segnalati anche diversi avvistamenti dello zifio, una new entry. Inoltre sono stati segnalati anche avvistamenti di delfini in Sicilia e Calabria.

Si sono però registrati anche due aspetti negativi. Il primo riguarda la riduzione dei partecipanti all’operazione. Inoltre,  su 280 iscritti, solo 130 hanno fornito i dati. Il paradosso è che, mentre gli iscritti sono calati, gli avvistamenti dei cetacei sono invece aumentati.

Il secondo aspetto negativo riguarda l’insuccesso inatteso dell’app E-Delphis lanciata all’inizio di quest’anno. Questa applicazione, tuttora disponibile negli store per sistemi operativi Android e iOS, era stata ideata con l’intento di agevolare e stimolare le persone a segnalare gli avvistamenti di cetacei, tramite il proprio cellulare con un semplice click. Il risultato non è stato però quello sperato e la maggior parte degli avvistamenti hanno continuato ad essere ripresi e divulgati sui social network, rendendo così più difficile la raccolta dei dati.

IL COMMENTO DEI DATI OSSERVATI

La diminuzione dei partecipanti all’operazione Delphis da un lato può essere indice di una minore sensibilità della popolazione verso questi temi di carattere ambientale. Dall’altro può essere invece legato ad aspetti economici, poiché permettersi e continuare a mantenere una imbarcazione può diventare insostenibile nel tempo, soprattutto per i giovani di oggi.

Per quanto riguarda invece gli avvistamenti, invece, la loro crescita potrebbe essere legata a fattori metereologici favorevoli che quest’anno si sono prolungati per diverso tempo (mare calmo e bel tempo). Il riscaldamento globale è un altro fattore di massima importanza poiché ha sicuramente cambiato nel corso degli anni gli spostamenti e le abitudini dei cetacei. Quest’anno nel Santuario Pelagos è stata infatti rilevata per un lungo periodo una temperatura superficiale di 29-30 gradi, mai registrata prima.

Occorre ricordare inoltre come i dati raccolti siano il frutto di avvistamenti che sono avvenuti nell’arco temporale di un’ora, precisamente dalle ore 12 alle ore 13: un potenziale errore di campionamento esiste per la natura dell’operazione stessa, tuttavia questo viene mitigato dalla continua analisi che avviene di anno in anno senza interruzioni.

LE PROSPETTIVE FUTURE

Battibaleno vuole continuare nel suo intento di sviluppare tra marinai, diportisti e tutti gli  appassionati del mare, un numero sempre maggiore di “navigatori naturalisti”, in grado di rappresentare in prima persona gli interessi del nostro mare. Si parla infatti di “cityzen science”, ovvero la scienza fatta dal cittadino, proprio per il ruolo di protagonista che ogni diportista assume nell’operazione.

La formazione è l’elemento chiave di questo progetto: tutto deve avvenire sempre nel rispetto dello spirito sportivo della navigazione, delle sue regole, della vita di bordo e dell’ambiente. Il riscaldamento globale e l’inquinamento rimangono due temi di fondamentale importanza su cui occorre sempre porre maggiore attenzione, poiché influiscono negativamente sulla vita, le abitudini e la riproduzione dei cetacei. L’invito è dunque quello di non abbassare mai la guardia e di collaborare per la salvaguardia del mare per il bene di tutti.

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