Nel 2019 investimenti per 337 milioni nei porti di Genova e Savona. Priorità ai collegamenti

Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha approvato il bilancio previsionale 2019 e il programma delle opere dei prossimi tre anni. L’agenda dei lavori terrà conto del “post crollo” di Ponte Morandi

11 dicembre 2018 | di Giuseppe Orrù
Il porto di Genova
Il porto di Genova

Opere, lavori e progettazioni per 337,897 milioni di euro nel 2019 e 922 milioni nel triennio 2019-2021. Ecco quanto verrà investito nei porti di Genova e Savona grazie al cosiddetto Decreto Genova e della Legge di Bilancio 2019 (in fase di approvazione), che stanziano risorse straordinarie pari a 264 milioni di euro a favore dell’Autorità di sistema per il superamento dell’emergenza legata al crollo del viadotto Morandi.

Di questi, 6 milioni saranno utilizzati per la riduzione delle tasse portuali e per iniziative a sostegno di attività portuali, 4 milioni saranno destinati a misure di sostegno all’intermodalità ferroviaria e 6 milioni (2 milioni all’anno per 3 anni a partire già dal 2018) andranno alla Compagnia Unica, quale impresa di lavoro portuale penalizzata dall’emergenza.

Le risorse restanti saranno invece impiegati per finanziare l’imponente programma di investimenti infrastrutturali urgenti per la ripresa e lo sviluppo del porto e delle infrastrutture relative all’accessibilità e per il collegamento intermodale, anche aeroportuale.

“Sul totale di 922 milioni -ha spiegato il presidente dell’Autorità Portuale, Paolo Emilio Signorini oltre 500 milioni saranno garantiti dall’ente, mentre la parte restate sarà coperta da investimenti dei soggetti privati a vario titolo coinvolti nei progetti di sviluppo del porto”.

A fronte di un impegnativo lavoro istruttorio, è già stato predisposto un primo elenco di interventi da attuarsi con le procedure semplificate, che sarà sottoposto all’approvazione della struttura commissariale che fa capo al sindaco Marco Bucci.

Per il 2019 quindi sono previsti 205 milioni di euro di investimenti per lo scalo di Genova per opere come il prolungamento della sopraelevata portuale, il riassetto del sistema di accesso alle aree operative del bacino di Prà-Voltri, la galleria ferroviaria Molo Nuovo, la nuova torre piloti e la ristrutturazione dell’edificio Hennebique.

Altri 112,8 milioni di euro saranno invece destinati ai bacini di Vado e Savona per la nuova diga del porto di Vado (80 milioni) e per tutti gli interventi indispensabili a seguito dell’emergenza causata dalla mareggiata di fine ottobre.

 

Giuseppe Orrù

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