LNG, ecco perché sarà il combustibile del futuro sui mari di tutto il mondo

Una serie di vantaggi tecnici e ambientali indicano che il gas naturale liquefatto sarà sempre più utilizzato per alimentare navi da crociera e non solo. Ecco i motivi che lo rendono conveniente e sempre più diffuso

22 gennaio 2018 | di Giuseppe Orrù
Costa Smeralda: randering
Il randering di Costa Smeralda

Si chiama LNG, sigla che sta per gas naturale liquefatto ed è considerato il combustibile fossile più pulito al mondo. Sarà utilizzato, in futuro sempre più frequentemente, per alimentare anche le navi che solcano i mari di tutto il mondo.

Come ha raccontato in questo articolo Liguria Nautica, Costa Crociere sta realizzando delle nuove navi, che saranno le prime per il mercato crocieristico globale a utilizzare l’LNG per generare il 100% della loro energia sia nei porti sia in mare aperto. La prima si chiamerà Costa Smeralda e la sua costruzione è già iniziata in Finlandia.

I vantaggi dell’LNG

L’LNG è un gas naturale (prevalentemente metano, CH4) convertito in forma liquida per facilitarne lo stoccaggio o il trasporto. È inodore, atossico e non corrosivo ed è considerato il combustibile fossile meno inquinante al mondo. È un combustibile per trasporto marittimo economico, pulito e sicuro, sempre più disponibile a livello mondiale e soddisfa inoltre i requisiti attuali e futuri in fatto di emissioni, oltre ad offrire il vantaggio di ridurre in modo significativo il particolato e le emissioni di gas serra.

L’utilizzo dell’LNG al posto del combustibile diesel per trasporto marittimo offre numerosi vantaggi in termini di riduzione delle emissioni in atmosfera: assenza di emissioni di anidride solforosa (SOx), riduzione del 25% circa delle emissioni di anidride carbonica (CO2), dell’85% circa delle emissioni di ossidi di azoto (NOx) e del 95% circa delle emissioni di particolato (PM).

L’utilizzo dell’LNG a bordo delle navi da crociera

L’LNG è un gas naturale che viene convertito in forma liquida attraverso il raffreddamento a -162° C. Questo processo ne riduce il volume di 600 volte e consente un trasporto e uno stoccaggio facili e sicuri. La densità del gas liquefatto è circa la metà rispetto a quella dei combustibili tradizionali, pertanto richiede un serbatoio dal volume più grande, con uno spazio generalmente superiore di 1,8 volte.

Sulle nuove navi Costa, il combustibile verrà conservato in serbatoi a una pressione operativa di 0,7 bar. La sicurezza dei locali macchine sarà garantita da tubature a doppia parete per le linee del gas e da valvole di controllo collocate in appositi spazi protetti. Le due navi saranno progettate per un’operatività di 14 giorni tra un rifornimento e l’altro, con un volume di stoccaggio combinato di circa 3.600 metri cubi per l’LNG a bordo.

I motori ibridi a doppia alimentazione possono utilizzare anche gasolio marittimo (MGO) per far fronte a eventuali non disponibilità di LNG e per rispettare i regolamenti di ritorno sicuro in porto, che impongono una piena ridondanza dei sistemi di propulsione e di generazione di energia. Un motore ibrido a doppia alimentazione può utilizzare gasolio marino o gas naturale come combustibile primario. Nell’eventualità di carenze di approvvigionamento di gas, sarà possibile passare automaticamente al gasolio marino convenzionale senza soluzione di continuità.

Il futuro dell’LNG per il settore crocieristico

L’LNG è il futuro. Costruendo navi da crociera alimentate da LNG, l’industria crocieristica rispetterà i requisiti normativi sempre più rigorosi e ridurrà l’impatto ambientale complessivo delle emissioni in atmosfera. Il passaggio all’LNG non sarà però semplice: i requisiti, tecnici e non, associati alla sua implementazione, lo rendono una sorta di punto di svolta. Passando all’LNG, contribuendo alla sua affermazione come fonte energetica affidabile e sviluppando l’infrastruttura necessaria al suo utilizzo, questo combustibile diventerà un’opzione più accessibile, non solo per Carnival ma per l’industria delle crociere in generale.

Ad oggi sono state ordinate 118 navi alimentate a LNG, 14 delle quali sono navi da crociera. La flotta di navi a LNG (escluse le navi cisterna) è raddoppiata dal 2014: si è passati da 56 navi nel 2014 a 112 entro la fine di quest’anno. Inoltre, alla convention Seatrade Global 2016 di Fort Lauderdale, un dirigente di Wartsila, principale produttore di motori per navi da crociera, ha dichiarato che, con tutta probabilità, l’80% delle navi da crociera ordinate entro il 2025 saranno alimentate a LNG.

 

Giuseppe Orrù

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