Msc Crociere: “Entro marzo 2019 elimineremo tutta la plastica monouso dalle nostre navi”

Il Plastics Reduction Programme di Msc Crociere mira ad abolire l’utilizzo di prodotti monouso in plastica su tutta la flotta. Dalla fine del 2018 saranno abolite le cannucce in plastica e sostituite con alternative compostabili e biodegradabili al 100%. Obiettivo: ottenere una certificazione internazionale per tutte le pratiche di riciclo dei materiali di bordo e di terra

19 ottobre 2018 | di Giuseppe Orrù
Msc Seaview
Msc Seaview

Msc Crociere ha presentato un nuovo capitolo del suo programma di gestione ambientale, annunciando l’impegno ad eliminare la plastica monouso dall’intera flotta a livello globale ed a introdurre, ove disponibili, alternative sostenibili.

Nell’ambito del Plastics Reduction Programme, Msc Crociere entro la fine di marzo 2019 non utilizzerà più un elevato numero di articoli in plastica, sia a bordo delle navi sia a terra, sostituendoli con soluzioni ecocompatibili. Saranno banditi quindi tutti i sacchetti di plastica monouso ma anche cucchiai, bicchieri, palettine da caffè e altri articoli monouso che saranno sostituiti da prodotti eco-friendly. La compagnia, inoltre, riorganizzerà anche le cucine di bordo ed i processi di preparazione del cibo per eliminare la plastica anche dalle monoporzioni (pirottini, confezioni di marmellata o yogurt).

Si inizia dalle cannucce

Un primo passo concreto, già intrapreso da Msc Crociere, vedrà entro la fine del 2018 la sostituzione di tutte le cannucce di plastica con alternative compostabili e biodegradabili al 100%.

Le bevande di bordo non saranno più servite con la cannuccia, riducendone così il consumo complessivo del 50% ma gli ospiti che ne faranno richiesta, potranno comunque scegliere tra una gamma di opzioni ecocompatibili realizzate con resine biodegradabili al 100%, con fonti rinnovabili (acido polilattico a base di mais o zucchero, bambù, carta) o altri materiali ecologici. La stessa opzione sarà offerta anche in tutti gli uffici a terra e durante le escursioni.

L’impegno di Msc Crociere si spingerà anche oltre, cercando di collaborare con tutti i fornitori della catena logistica, con l’obiettivo di rimuovere la plastica, ove possibile, anche da tutti gli imballaggi.

“La mission di Msc Crociere -ha spiegato Pierfrancesco Vago, Executive Chairman della compagnia- è quella di fornire ai nostri ospiti le migliori esperienze di vacanza sul mare e ci impegniamo a farlo in modo sostenibile. È per questo che abbiamo da tempo intrapreso un viaggio volto alla continua riduzione dell’impatto ambientale delle nostre navi”.

“L’imminente eliminazione degli oggetti monouso in plastica su tutta la nostra flotta -ha sottolineato Vago- è un ulteriore passo in avanti in questa direzione. Questa decisione, che si inserisce nel più ampio programma globale di gestione ambientale, rappresenta un ulteriore tassello a sostegno del nostro impegno per la conservazione e la protezione della risorsa più preziosa del nostro pianeta: i mari e gli oceani”.

Il riciclo dei rifiuti

Nell’ambito del suo programma globale di gestione ambientale, Msc Crociere ha adottato negli anni numerose misure capaci di ridurre l’impatto delle sue attività. Tra queste ricordiamo gli impianti di riciclaggio all’avanguardia e gli efficienti sistemi di gestione dei rifiuti che contraddistinguono ogni nave della flotta.

Per ottenere l’eccellenza anche in questo ambito, Msc Crociere collaborerà con una primaria società di certificazione per far sì che il riciclo dei rifiuti e l’impegno in ambito ambientale siano trasversali a tutte le attività, di bordo e di terra, e possano quindi fregiarsi di una certificazione rilasciata da un ente esperto. Già oggi lo smaltimento e la separazione dei rifiuti rispettano le normative Marpol e i principi stabiliti dall’associazione Clia per la prevenzione dell’inquinamento marino.

“Stiamo valutando la possibilità di lavorare assieme a una società di certificazione leader a livello mondiale –ha confermato Vago- per far sì che tutti gli articoli in plastica rimanenti, per i quali non esistono ancora delle soluzioni alternative, siano effettivamente e correttamente riciclati. In questo modo, indipendentemente dal luogo in cui sono impiegate le nostre navi, sarà possibile garantire -ha concluso l’Executive Chairman della compagnia- che tutti gli articoli in plastica, non solo non abbiano un impatto sul mare ma nemmeno sulla terraferma, a beneficio delle popolazioni e dei territori che ci ospitano”.

 

Giuseppe Orrù

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