Varata sul Lago Maggiore la prima motonave ibrida diesel-elettrica

La motonave Topazio, costruita dai cantieri della Navigazione Lago Maggiore, ha toccato per la prima volta l'acqua ad Arona ed entrerà in servizio in primavera

21 Gennaio 2020 | di Giuseppe Orrù
La motonave Topazio, varata sul Lago Maggiore
La motonave Topazio, varata sul Lago Maggiore

E’ stata varata ad Arona, nei cantieri della Navigazione Lago Maggiore, la motonave Topazio, la prima imbarcazione ibrida diesel-elettrica da 200 posti. La motonave prenderà servizio questa primavera, entrando a far parte della flotta della Navigazione Lago Maggiore.

La motonave è scivolata in acqua di poppa, subito dopo il rito della bottiglia che si è infranta sulla prora. La cerimonia è stata officiata da don Claudio Leonardi, della parrocchia di Arona, che ha effettuato la benedizione della nave, atto che, tradizionalmente, affida alla nave le vite di chi viaggerà e lavorerà a bordo.

Siamo molto soddisfatti – ha commentato il direttore generale di Navigazione Lago Maggiore, Alessandro Acquafreddadi aver portato a completamento le attività di costruzione dello scafo e delle sovrastrutture della motonave e di averla ora messa in acqua.Si tratta – ha sottolineato – della prima nave a predisposizione ibrida, con una portata di 200 passeggeri e munita di batterie a polimeri di litio che garantiranno una navigazione più pulita e silenziosa. E’ un’ulteriore pietra, particolarmente importante, di un percorso all’insegna della sostenibilità che abbiamo intrapreso con grande convinzione“.

La motonave Topazio è stata costruita interamente nel cantiere dello scalo novarese e ora i lavori di completamento e le prove degli impianti proseguiranno a bordo, nella la darsena del cantiere di Arona. “Sarà pronta nei prossimi mesi – ha spiegato il direttore di esercizio, Gian Luca Mantegazza e andrà a rafforzare la flotta della Navigazione Lago Maggiore. Siamo orgogliosi che proprio nei nostri cantieri sia stata costruita la prima imbarcazione ibrida e di averla a disposizione già nel 2020“.

Nel cantiere in Intra (Verbania), invece, stanno proseguendo a pieno ritmo i lavori di rimotorizzazione del traghetto San Cristoforo, con la sostituzione del motore diesel tradizionale, anche in questo caso con una propulsione ibrida diesel-elettrica.

 

Giuseppe Orrù

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