SPECIALE MANUTENZIONE – Il motore fuma, ecco cosa controllare

Dimmi il colore del fumo emesso dal tuo motore, e io ti dirò cosa controllare. Una rassegna dettagliata (con l’ausilio di una buona bibliografia di genere) dei problemi in fase di accensione e a regime diagnosticabili grazie alla tipologia di fumata prodotta

11 marzo 2013 | di Redazione Liguria Nautica

La primavera è alle porte e decidiamo di svegliare la barca dal letargo per qualche prima, timida uscita in mare, a goderci il tepore del sole. Accendiamo il motore e ci accorgiamo subito che fuma in maniera anomala. Bisogna prestare particolare attenzione perché, anche se apparentemente il motore non denota perdite di prestazione, guai seri potrebbero essere dietro l’angolo. A seconda della tipologia di fumo emesso, possiamo fare una prima ipotesi sul problema che assilla l’entro o il fuoribordo: ci siamo documentati, leggendo alcuni testi (anche stranieri), e il risultato lo leggete qua sotto: ne vedrete letteralmente di tutti i colori.

 

FUMO BIANCO

Quando, una volta avviato il motore, riscontriamo grosse emissioni di fumo bianco, è probabile che ci sia dell’acqua nel tubo di scarico: il colore bianco è infatti dato dalla grande quantità di vapore acqueo. Si tratta di un problema comune soprattutto quando si mette in moto nelle stagioni invernali e nell’arco di periodi limitati di tempo. Controllate che non entri acqua nei cilindri. Attenzione che l’acqua potrebbe non essere l’unica responsabile: anche il gasolio nebulizzato può causare l’effetto fumo bianco. Se avete lasciato a riposo la barca senza riempire il serbatoio fino all’orlo (trucchetto per impedire fenomeni di condensa) oppure senza avere aggiunto nel serbatoio un buon prodotto contro i batteri e le morchie, potrebbe trattarsi del gasolio sporco: potrebbe anche trattarsi della guarnizione della testa rotta, dei bulloni della testa non stretti a dovere o di un pistone bloccato (verificatene la temperatura uno per uno passando una mano su tutto il motore). Riassumendo, se il motore fuma bianco, dovrete concentrare la vostra attenzione sullo stato di pulizia del carburante, sulla temperatura dei singoli cilindri e sulla guarnizione della testa.

 

FUMO NERO

Il fumo nero viene prodotto quando il motore espelle dallo scarico le particelle di carbone del carburante. Un fenomeno che si verifica soprattutto negli entrobordo più datati: quando si spinge sul gas, si assiste sempre a una fumata di colore nero, sintomo di deterioramento del motore. Davide Zerbinati, nel suo monumentale Lavori a Bordo, adduce come cause la compressione non ottimale, gli iniettori da pulire e il filtro dell’aria da cambiare. Qualora il motore mantenesse ancora delle buone prestazioni, consiglia di indagare nel circuito del gasolio, o di passare in rassegna l’elica alla ricerca di eventuale sporcizia o altri problemi, perché carichi pesanti (derivanti da elica sporca, motore sottodimensionato in relazione alle dimensioni della barca e passo dell’elica eccessivo) sono fonte di problemi di stampo meccanico. Il passo è la distanza che idealmente percorrerebbe un’elica dopo una rotazione di 360°. La sua misura è solitamente in pollici e dipende dall’inclinazione delle pale. Diminuendo l’angolo d’incidenza fra l’asse della pala e l’asse dell’elica, aumenteranno il passo e la spinta propulsiva erogata. Ultima possibile diagnosi: la temperatura dell’aria troppo alta. Meglio intervenire il prima possibile perché presto o tardi qualcosa si danneggerà. In sintesi, se il motore produce fumo nero, le cause potrebbero essere la temperatura dell’aria troppo elevata, il filtro dell’aria sporco, il cattivo stato di pulizia degli iniettori, un sovraccarico sull’elica determinato dalla sporcizia della stessa, dal passo eccessivo o dalla potenza del motore sottodimensionata rispetto alle dimensioni della barca. Date un’occhiata anche a tutti gli altri accessori di bordo (frigo, alternatore, pompe varie).

 

FUMO GRIGIO

Quando il motore fuma grigio, diagnosticare l’eventuale problema risulterà più difficile perché lo spettro di possibili cause si amplia: si tratta di un mix tra fumo bianco e nero, e quindi potrebbe derivare, ad esempio, dalla condensa in un motore anzianotto, oppure dagli iniettori puliti male e dal gasolio sporco, e via dicendo. Generalmente, però, è sufficiente spazzolare per bene gli iniettori e riaccendere il motore per capire su che parte sia meglio concentrarsi.

 

FUMO BLU

Ebbene si, il motore può anche fumare blu, o blu-grigiastro. La causa sarà da ricercare nell’eccesso di olio bruciato. Non è un problema da poco: l’olio filtra all’interno della camera di compressione, e quindi il livello dello stesso scende. Normalmente il fenomeno si deve agli anelli di tenuta dei pistoni laschi o usurati, che permettono all’olio di inserirsi nella camera. Avrete problemi nella messa in moto ed è possibile che il motore perda potenza e capacità di compressione. Inoltre, i residui di olio bruciato danneggiano le valvole otturandole. Si tratta di un problema che interessa maggiormente i propulsori avviati a bassi giri e in periodi di tempo sporadici e discontinui. Quando un entrobordo con più di mille ore alle spalle – citiamo sempre il buon Zerbinati – gira poco e piano, le temperature interne non vengono raggiunte in pieno e gli anelli sul pistone non garantiscono una tenuta ottimale, consentendo all’olio della coppa (che potrebbe essere sporco) di filtrare nella camera. Fate revisionare al più presto il motore. Quindi, se il motore fuma blu verificate le sedi delle valvole, il livello dell’olio (e l’olio del turbo) oltre che gli anelli di tenuta dei pistoni.

 

(E.R.)

 

Per saperne di più:

 

Bibliografia essenziale

Davide Zerbinati, “Lavori a Bordo”, edizioni Nutrimenti
Pat Manley, “La manutenzione della barca”, edizioni Hoepli
“Modern Boat Maintenance”, edizioni Sheridan House

 

(fonte immagine di apertura: http://forum.amicidellavela.it)

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1 commento

  1. antonio ha detto:

    le descrizioni non sono proprio tecniche e poi smontare gli iniettori e dargli “una bella spazzolata…..” ma chi ha scritto il testo si è reso conto che smontare un iniettore non è come smontare una candela ?? e poi proprio non si spazzolano…. comunque interessante

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