Tragedia in porto, cade scialuppa di salvataggio muoiono in cinque

L’incidente è successo durante un’esercitazione di sicurezza, sulla nave da crociera Majesty, ancorata al porto di Santa Cruz de la Palma (Madrid). Cinque membri dell’equipaggio sono morti, caduti dalla nave insieme alla scialuppa di salvataggio.

11 Febbraio 2013 | di Redazione Liguria Nautica

Cinque membri dell’equipaggio di una nave da crociera ancorata al porto di Santa Cruz de la Palma, alle Canarie, tre di nazionalità indonesiana, un ghanese e un filippino sono morti, mentre altri tre sono rimasti feriti, due uomini di 30 anni e uno di 32, due greci e un filippino.

Questo il bilancio della tragedia trasmessa in una nota dal governo di Madrid, che spiega che il personale di soccorso è arrivato sul posto intorno alle ore 13: «Una scialuppa su cui si trovavano delle persone è caduta in mare da una nave da crociera» si legge.

 

La nave da crociera, ferma in porto, è la Majesty del gruppo Thomson, di proprietà britannica, i membri dell’equipaggio stavano svolgendo una normale esercitazione di sicurezza quando la scialuppa di salvataggio è scivolata da più di venti metri di altezza, capovolgendosi nella caduta, l’impatto in acqua è stato mortale, per i cinque occupanti. Secondo le indiscrezioni dell’edizione on line del El Pais, le condizioni sarebbero gravi per i due greci, un altro filippino invece è meno grave.

 

A bordo della nave da crociera si trovavano al momento 2 mila passeggeri, il ministero degli esteri britannico ha fatto sapere di voler «esaminare il caso con urgenza». La Thomson Cruises ha spiegato di essere già al lavoro per stabilire le dinamiche dell’incidente.

 

G.S.

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2 commenti

  1. Arrigo Garipoli ha detto:

    Mi spiace molto per le vittime , probabilmente sono i componenti della armo lancia, Capo lancia, adetto al gancio Prodiero, poppiero, timoniere e forse anche qualche nuovo imbarcato, questo si spiega dalla nazionalità delle vittime, Ufficiale Greco e Marinai Filippini Indonesiani , L’evento probabilmente è avvenuto durate un esercitazione parziale per i nuovi imbarcati o di routine, dove si testano o si esercita l equipaggio e le dotazioni, I cavi dei paranchi vanno cambiati ed ingrassati ad intervalli prestabiliti e ben marcati, probabilmente gli addetti conoscevano i difetti dei vericelli d ammaina e sara facile risalire ai motivi dello sgancio preventivo se dovuto a usura o eventi eccezzionali a meno che le sicurezze sgancio d emergenza siano state compromesse, in ogni caso vi è l errore umano, perche prima di opererare le lancie di salvataggio di una nave che le usa da un altezza sull livello del mare di 30 metri bisogna prestare mota attenzione e cura dopo un controllo preventivo delle varie componenti in lavoro, inoltre alcune volte vengono fatte imbarcare piu persone oltre l armo lancia per fini di addestraemento con il beneplacito delle autorità ( in teoria le lancie dovrebbero imbarcare dal ponte di coperta a 20/30 mt slm ,dalle 10 alle 100 persone dipende se sono Fast rescue boat ,lancie o Tender per l’abbandono nave) va da se che devono essere in ordine efficenti con personale ben addestrato che le sa utilizzare , e quindi il personale di Coperta piu anziano di compagnia addetto a tali responsabilità,inoltre almeno 2 volte a settimana vengono ammainati i tender per il servizio di spola per permettere ai passeggeri ed equipaggio di scendere a terra quando la nave non entra in porto ma rimane in rada all ancoraggio, mi vengono i brividi al pensiero che piu volte ho effettuato tali operazioni anche come capo lancia come potete vedere su questo video http://www.youtube.com/watch?v=5Ow3dGWy5e0&feature=share&list=UU4TYGdVJRPcqbtwuzqgEDCQ
    ed è per questo che sono solidale con le vittime e chiedo un investigazione approfondita al fine che tali eventi no succedano mai, e se mai dovessi dirigere di nuovo delle esercitazioni non farei mai lo sbaglio di considerarla una routine fastidiosa , ma un esercitazione pericolosa

  2. Raffaele ha detto:

    e meno male che era un esercitazione di sicurezza!!

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