Transat Jacques Vabre: Hugo Boss fa naufragio, il VIDEO del salvataggio

I nuovi IMOCA demoliti dal maltempo, Hugo Boss rischia di affondare, Alex Thomson cerca disperatamente di salvare la barca

2 Novembre 2015 | di Redazione Liguria Nautica

Nelle ultime 48 ore è successo veramente di tutto alla Transat Jacques Vabre, la transatlantica in doppio da Le Havre a Itajai. La notizia è che la classe IMOCA è letteralmente dimezzata, il dato preoccupante è quello dei ritiri tra gli IMOCA di ultima generazione: 4 su 5 hanno avuto cedimenti strutturali anche importanti, l’unico rimasto in regata è in testa alla classifica.  Un dato impressionante, più di un gratta capo per i progettisti VPLP/Verdier padri della nuova generazione di monoscafi con foil.

Il caso di Hugo Boss è particolarmente grave, il monoscafo di Alex Thomson è stato vittima di una serie importante di avarie al punto che ha seriamente rischiato l’affondamento.

Il naufragio di Hugo Boss alla Transat Jacques Vabre

Hugo Boss aveva anunciato il ritiro dalla Transat Jacques Vabre a causa di un cedimento strutturale e stava rientrando a velocità ridottissima verso le coste spagnole. Un grande frangente ha investito l’IMOCA con a bordo Thomson e Altadill, il monoscafo ha scuffiato. Gli skipper hanno raddrizato la barca tramite la chiglia, ma la sorpresa è stata l’enorme quantità d’acqua che Hugo Boss ha iniziato a imbarcare, oltre all’albero andato in pezzi nel raddrizzamento. Una cosa che ha sorpreso lo stesso Thomson: “Non capisco perché è accaduto, dobbiamo porci degli interrogativi e capire cosa è successo” ha dichiarato il britannico non appena arrivato a terra dopo essere stato salvato da un elicottere della marina sagnola. Thomson è  tornato su Higo Boss, per cercare di salvare la barca dall’affondamento, ed è riuscito nel recupero. La bara è salva, in porto, si potrà lavorare per rimetterla in pista, ma che spavento per Thomson e il team di Hugo Boss.

La regata va avanti, con Macif in testa nella classe Ultime, Banque Populaire tra gli IMOCA lotta al vertice con PRB, Le Conservateur guida tra i Class 40, FnetreA Prysmian con Giancarlo Pedote bene in testa tra i Multi 50.

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1 commento

  1. Narese ha detto:

    La foto che avete pubblicato di Hugo Boss mette una grande tristezza e fa riflettere profondamente.
    Si pone prepotentemente l’interrogativo se le barche impiegate per questo tipo di regata sono adatte ad andare per mare con ogni tempo!
    Quattro dei cinque IMOCA di ultima generazione hanno riportato danni strutturali gravi. Una vera e propria ecatombe. Non ci vuole certo un genio per capire che queste fantastiche imbarcazioni, ad altissima tecnologia, non vanno con tutti i tempi.
    Se fuori soffia brutto, e’ meglio che stiano a casa!
    Gli skipper e gli equipaggi sono fantastici. Se il tempo non e’ proibitivo danno uno spettacolo eccezionale e vincono ma….me soffia forte… si rompono.
    Cerchiamo di stabilire delle regole, come e’ stato fatto in altri sport come in F1. Degli standard di sicurezza per cui non sei favorito e vinci solo se il tempo e’ accettabile. Non metti a repentaglio gli equipaggi solo per il fatto che fuori c’è burrasca e la tua barca non regge.
    Non sono solo in gioco i milioni degli sponsor o i costi del soccorso. Stiamo parlando invece della sicurezza degli equipaggi che vanno in mare.
    Ci puo’ essere spettacolo e divertimento anche con barche sicure, sempre che il regolamento non permetta certe esasperazioni che portano alla creazione di macchine sofisticatissima ma che alla prima bufera si sfasciano.

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