Itinerari kitesurf: Dakhla, la magia del deserto

Situata a Sud del Marocco, Dakhla è conosciuta dai kiter di tutto il mondo per la sua laguna di acqua piatta, i forti venti che soffiano per buona parte dell'anno e il territorio avvolto nelle suggestioni del Sahara.

25 Novembre 2016 | di Redazione Liguria Nautica

Uno degli aspetti più belli ed eccitanti del kitesurf è certamente viaggiare per il mondo insieme agli amici alla scoperta dei migliori spot dove praticare questa disciplina approfittando dei venti costanti, le temperature calde e gli scenari da favola che riservano alcune mitiche località geografiche. Ebbene, tra tutti i luoghi eletti a paradiso dai kiter giramondo ce n’è uno a un passo dall’Italia che negli ultimi anni sta riscuotendo una grande popolarità non solo per le condizioni straordinarie di vento e mare che offre,

Marocco, dove l’Atlantico incontra il Sahara

Stiamo parlando di Dakla, nel Sud del Marocco, una città del Sahara occidentale situata su una grande penisola che da un lato si affaccia direttamente sull’oceano Atlantico e nell’entroterra crea una laguna di acqua piatta sempre battuta dal vento. Un posto dove l’adrenalina e le emozioni del kite si sposano con una terra selvaggia, incontaminata, dal fascino palpabile che ti entra dentro e non ti lascia più.ma anche per la magia del suo territorio circondato dal deserto, i colori abbaglianti dalle incredibili sfumature e le mille suggestioni di una cultura antica.

Wild session nella laguna incontaminata

Dakhla si può raggiungere con un volo aereo di un paio d’ore dalle principali città italiane su Casablanca e un successivo trasferimento con volo interno fino alla penisola di Dakhla, dove dall’aeroporto a bordo di un pick up si può raggiungere direttamente gli alloggi direttamente sullo spot circondato dalle dune. E proprio sullo spot si trova la magnifica laguna del “Rio de Oro”, così chiamata perché, secondo un’antica leggenda, al tramonto i pesci dorati venivano in superficie, colorando l’intera distesa d’acqua. In questo specchio di acqua salata il vento non smette mai di soffiare dalla mattina alla sera e le medie non vanno mai al di sotto dei 20 nodi, mentre, grazie alla sua posizione prossima al Tropico del Cancro, il clima è secco e le temperature durante il giorno oscillano dai 25 ai 35° C. Condizioni ideali che non a caso da qualche hanno spinto gli organizzatori del PKRA World Tour a organizzare ogni anno proprio qui a Dakhla una tappa del circuito mondiale Freestyle.

Wave spot e downind lungocosta

Per chi preferisce le onde, magari quando in laguna il vento diventa davvero fotonico, ci sono diversi wave spot sulla costa atlantica: per esempio Point de l’Or, sicuro anche per imparare oppure Foum Labouir che è una delle spiagge più famose di Dakhla con onde destre profonde e veloci su sabbia, infine per i rider più esperti c’è La Sarga, inaccessibile e selvaggia, all’estremità della penisola di Dakhla. Naturalmente anche in queste località chi vuole può fare lezione lasciando da parte magari il twintip e uscendo in acqua con il surfino oppure concedersi lunghi downwind al lasco.

Passeggiare tra le dune e bivaccare nelle tende berbere

Una volta terminate le session in acqua e ben rifocillati dai piatti della cucina marocchina e internazionale, Dakhla offre una serie di escursioni da non perdere: dalle docce di acqua solforosa a 38 gradi delle sorgenti termali, alle passeggiate sulle dune bianche in riva al mare che emergono dal deserto e che cambiano forma costantemente per il vento, dai tour nel deserto a bordo di quad o 4×4 ai suggestivi “bivouacs” nelle tende berbere con cena tradizionale sotto le stelle. Salam ‘alayk!

David Ingiosi

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