A vela estrema, capi estremi: ecco come si vestiranno i velisti di domani

La vela si rinnova e Slam, storica azienda genovese, sviluppa i capi tecnici del futuro con i ragazzi del Team Olimpico Performance

27 luglio 2018 | di Gregorio Ferrari
Foiling Week
Foiling Week

La vela sta cambiando, si sta rinnovando e non si può sapere dove porterà questa evoluzione. Il fil rouge di tutta la “rivoluzione velica” è la ricerca di prestazioni sempre più estreme, di barche sempre più leggere in grado di volare e di navigazioni adrenaliniche a velocità che fino a qualche tempo fa erano inimmaginabili per chi ha il vento come carburante e la vela come motore. Se lo sport si rinnova e lavora per creare barche in cui basta pochissimo a fare la differenza, i capi tecnici non possono permettersi di rimanere indietro.

Per questo Slam, storica azienda genovese di abbigliamento da vela, ha deciso di elaborare la nuova linea “Skiff”, dal nome dei monoscafi acrobatici come il 49er, dedicata a tutti i velisti che navigano con le derive. In prima linea, a testare tutti i nuovi capi sulla propria pelle, c’erano i due genovesi Matteo Puppo e Matteo Capurro, giovani atleti dello Yacht Club Italiano che militano nel Team Olimpico Performance.

Dai costanti feedback che stanno alla base della collaborazione di Slam con i due ragazzi, il brand genovese ha sviluppato dei capi per velisti che riescono a soddisfare le particolari esigenze di chi naviga ad alto livello, ma anche di chi usa la deriva in tutto relax come un tranquillo passatempo.

La linea Skiff è poi particolarmente indicata per tutti gli amanti dei foil – non a caso Slam è promotrice della Foiling Week che ogni anno richiama sul lago di Garda centinaia di velisti amanti del “volo” sull’acqua – per via di alcune specifiche caratteristiche tecniche come la grande libertà di movimento, la resistenza e la capacità di “riparare” dal caldo, mantenendo il corpo fresco anche ad alte temperature. La linea Skiff è divisa in 3 set, ognuno dei quali comprende la parte superiore, il top e la parte inferiore, il long john. Ogni set si differenzia per i diversi pesi, colorazioni e dettagli a seconda delle necessità di termicità e funzione

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