Volvo Ocean Race: al via la più dura degli Oceani, per l'Italia c'è Alberto Bolzan

Sette equipaggi, sette barche identiche, il globo da circumnavigare a velocità folli, questa è la Volvo Ocean Race

10 Ottobre 2014 | di Redazione Liguria Nautica

Sette equipaggi, sette barche tutte uguali, il globo da circumnavigare: allacciate le cinture, perché sta per tornare l’unica regata che va oltre ogni limite, una prova estrema chiamata Volvo Ocean Race. Si parte l’11 ottobre da Alicante, la conclusione sarà a giugno in Svezia dopo più di 30 mila miglia di regata all’ultimo respiro.

 

La più dura in assoluto di tutte le regate oceaniche: più dura anche del Vendée Globe perché in quel caso gli skipper che corrono in solitaria non hanno la possibilità di spingere la barca oltre il limite come invece può fare un equipaggio. Dieci tappe: da Alicante a Cape Town, poi fino ad Abu Dhabi per proseguire fino alla remota postazione di Sanya, poi giù verso Auckland prima del tuffo nel Southern Ocean con il passaggio di Capo Horn e l’arrivo in Brasile a Itajai. Dal caldo brasiliano i sette team risaliranno fino a Newport, prima della transatlantica di ritorno fino a Lisbona, una tappa in Olanda e l’arrivo in Svezia a Goteborg, sede del main sponsor dell’evento.

 

Le ragazze di Team SCA, Team Espana, Team Brunel, Team Vestas, Abu Dhabi Racing Team, Team Alvimedica, Dongfeng Team: sono questi i sette equipaggi protagonisti del prossimo giro del mondo e tra di loro ci sarà anche un po’ di Italia con Alberto Bolzan che sarà su Team Alvimedica nel ruolo di timoniere.

 

Molti dei velisti che vi hanno già partecipato l’hanno definita come la più dura delle prove, una regata che ti cambia la vita ma alla quale non rinuncerebbero per nulla al mondo: le planate infinite, il ritmo infernale, la vita durissima a bordo, paesaggi mozzafiato, questo è molto altro è la Volvo Ocean Race. L’introduzione dei nuovi monotipi VOR 65, tutti rigorosamente uguali, rende la sfida ancora più affascinante: conterà solo l’abilità degli uomini, la strategia e la capacità di resistere.

A proposito delle nuove barche: anche qui un po’ di Italia, tutte le cime dei Volvo sono state prodotte da Gottifredi Maffioli e alcune componenti delle barche realizzate da Persico Marine.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il lettore è responsabile a titolo individuale per i contenuti dei propri commenti. In alcun modo le idee, le opinioni, i contenuti inseriti dai lettori nei commenti ad articoli e notizie rappresentano l’opinione dell’editore, della redazione o del direttore responsabile.
Il lettore non può pubblicare contenuti che presentino rilievi di carattere diffamatorio, calunniatorio, osceno, pornografico, abusivo o a qualsiasi titolo illecito e/o illegale, né assumere atteggiamenti violenti o aggredire verbalmente gli altri lettori.
La segnalazione di eventuali contenuti diffamatori, offensivi o illeciti e/o illegali può essere effettuata all’indirizzo e-mail info@ligurianautica.com, specificando il contenuto oggetto della segnalazione attraverso link diretto. La redazione provvederà a verificare il contenuto e prenderà eventuali provvedimenti nel più breve tempo possibile.

2 commenti

  1. Donatella ha detto:

    Un unico equipaggio tutto femminile forza sca!!!

Potrebbe interessarti anche

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Privacy policy | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione