Volvo Ocean Race: Azkonobel al comando, meglio a est o a ovest?

Azkonobel comanda la flotta verso Auckland nella sesta tappa della Volvo Ocean Race: il motto è sfruttare al meglio le condizioni

16 febbraio 2018 | di Gregorio Ferrari
Azkonobel alla partenza della sesta tappa della Volvo Ocean Race
Azkonobel alla partenza della sesta tappa della Volvo Ocean Race

La sesta tappa della Volvo Ocean Race, da Hong Kong fino a Auckland, Nuova Zelanda, è iniziata da quasi 10 giorni. Le sei imbarcazioni attualmente in gara stanno attraversando la lotteria dei doldrums mentre cercano di portarsi più a sud possibile, per ritrovare gli alisei e uscire dalla zona di instabilità.

La barche in gara sono sei dal momento che Vestas è in riparazione ad Auckland, con la speranza di prendere parte alla prossima tappa. Il motivo dello stop sono i gravi danni riportati nello schianto con un peschereccio a 30 miglia da Hong Kong, incidente in cui perse la vita un pescatore.

Azkonobel comanda la flotta: niente “West is best”, il motto è sfruttare al meglio le condizioni

Dopo l’ingresso nella zona dei doldrums, le barche hanno incontrato venti molto leggeri e variabili da cui sta uscendo Azkonobel con un buon vantaggio sul resto della flotta, ancora impantanata nelle bonacce equatoriali. La dashboard segnala Brunel come diretto inseguitore ma anche Scallywag sembra essere tornato a farsi sotto, dopo un passaggio complicato nella giornata di ieri. Il team di Hong Kong, infatti, era scivolato dal secondo al quinto posto dopo essersi posizionato più ad ovest rispetto al resto della flotta. All’ultimo aggiornamento la posizione di Scallywag era prossima ad una zona ventosa, che potrebbe permettergli di riportarsi in zona podio.

Nonostante la dashboard e i modelli meteo non è ancora chiaro chi uscirà meglio dai doldrums, dove le formazioni nuvolose producono condizioni meteorologiche molto localizzate e circoscritte. Non si possono quindi escludere sorprese nei prossimi aggiornamenti. In queste circostanze non è facile infatti capire se pagherà maggiormente spingersi ad est o ad ovest, l’importante sarà sfruttare al massimo le condizioni che si presenteranno. 

Ci sono ancora circa 2500 miglia prima di arrivare ad Auckland e la tappa è tutt’altro che chiusa. Le ultime due posizioni sono occupate da Mapfrè e Dongfeng, le due imbarcazioni che comandano la classifica generale, che cercheranno sicuramente di recuperare la testa della manche. Davanti a questi due team, in quarta posizione c’è Turn The Tide on Plastic, che ha navigato molto veloce prima di entrare nei doldrums, mentre la terza piazza è occupata da Brunel. Al prossimo aggiornamento scopriremo quali team hanno fatto le scelte migliori.

Fonte immagini: www.volvooceanrace.com

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