A Cannes il primo allarme bomba: ora la polizia teme attacchi dal mare

Inizia all'insegna della paura il Festival del Cinema di Cannes di quest'anno. La polizia è in stato di massima allerta per attentati terroristici e nulla viene trascurato. Anche gli accessi dal mare sono costantemente controllati.

12 Maggio 2016 | di Redazione Liguria Nautica
Cannes - Visita allo Yachting Festival di Cannes.

Gira anche tra gli yacht la polizia francese che, in questi giorni, è in stato di massima allerta per eventuali attacchi terroristici da parte di quelle stesse forze islamiche che l’anno scorso hanno fatto tremare la Francia in diverse occasioni.

Nella bella città di mare, in cui da oggi ha avuto inizio il famoso Festival del Cinema, si respira un clima molto teso dove la preoccupazione e la paura sembrano essere quasi palpabili. E il timore appare ben giustificato: al Palais des Festivals, infatti, è già scattato il primo allarme bomba. La sirena, che in cinque diverse lingue (francese, inglese, italiano, tedesco e spagnolo) invitava tutti i presenti a mantenere la calma e ad evacuare rapidamente l’edificio, è scattata la prima volta intorno alle 16 di ieri pomeriggio, ed è suonata di nuovo a distanza di mezz’ora dalla precedente quando ancora tutte le persone aspettavano in strada il permesso di rientrare.

Nonostante in entrambi i casi tutto si sia risolto nel migliore dei modi, l’ansia e l’agitazione restano: il Festival del Cinema, infatti, ogni anno porta in città migliaia di persone tra attori, attrici, registi, giornalisti, turisti e curiosi, e le possibilità che tra la gente in arrivo si nascondano potenziali terroristi sono alte. Per questo le misure di sicurezza in atto in questi giorni sono a dir poco “imponenti“.

Il sindaco di Cannes, David Lisnar, ha dichiarato che «in un contesto dove la minaccia è più elevata che mai, la sicurezza sarà più elevata che mai». Nulla dunque viene lasciato al caso, nemmeno gli arrivi dal mare. Si controlla, infatti, anche tra gli yacht perché si teme il verificarsi di un episodio simile a quello della strage di Sousse, in Tunisia, dove gli jihadisti sbarcarono tra gli ombrelloni e massacrarono chiunque fosse presente senza fare distinzioni.

Le spiagge della Croisette sono pertanto costantemente presidiate dai militari, le barche della polizia incrociano tra gli yacht in rada e l’accesso dal mare alla spiaggia è limitato.

Chiara Biffoni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il lettore è responsabile a titolo individuale per i contenuti dei propri commenti. In alcun modo le idee, le opinioni, i contenuti inseriti dai lettori nei commenti ad articoli e notizie rappresentano l’opinione dell’editore, della redazione o del direttore responsabile.
Il lettore non può pubblicare contenuti che presentino rilievi di carattere diffamatorio, calunniatorio, osceno, pornografico, abusivo o a qualsiasi titolo illecito e/o illegale, né assumere atteggiamenti violenti o aggredire verbalmente gli altri lettori.
La segnalazione di eventuali contenuti diffamatori, offensivi o illeciti e/o illegali può essere effettuata all’indirizzo e-mail info@ligurianautica.com, specificando il contenuto oggetto della segnalazione attraverso link diretto. La redazione provvederà a verificare il contenuto e prenderà eventuali provvedimenti nel più breve tempo possibile.

Potrebbe interessarti anche

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Privacy policy | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione