Aereo in mare a Caorle : tanta paura

La causa sembra essere un guasto tecnico. Il pilota è riuscito ad atterrare in mare, evitando di precipitare sulla spiaggia piena di turisti

28 Settembre 2015 | di Redazione Liguria Nautica

Aereo in mare a Caorle: momenti di paura a Caorle, in zona Pra’ delle Torri, vicino a Duna Verde. Un ultraleggero in panne è ammarato davanti alla spiaggia e il pilota è uscito indenne dal velivolo: un veneziano di 81 anni.

Giulio Sgorla per un errore di valutazione, è finito in acqua. Molti turisti hanno assistito increduli all’incidente dell’aereo in mare a Caorle, sul posto sono intervenuti gli uomini della Guardia costiera e i vigili del fuoco del comando provinciale di Venezia.  Dopo un controllo, Sgorla ha evitato il ricovero: non si è infatti procurato ferite e ha presenziato, assieme a degli amici, a tutte le operazioni di recupero del velivolo. E’ stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Pordenone e dall’Enac, l’uomo verrà riascoltato domani nella sede della Capitaneria, nel rione di Santa Margherita a Caorle. L’aereo è sotto sequestro.

Aereo in mare a Caorle : la cronaca dei fatti

L’attenzione di tutti è stata attirata da un velivolo che stava volando a quota troppo bassa, sopra le teste dei turisti, a distanza ravvicinata. Il pilota ha tentato l’ammaraggio ed è riuscito nel suo intento, finendo a mare a un chilometri circa dalla costa, evitando di finire sulla spiaggia dove avrebbe potuto travolgere alcune persone. E’ stata evitata la tragedia, fortunatamente non vi erano imbarcazioni nei paraggi.

Stava pilotando un aereo modello Fly Syntesis Texan, un ultraleggero del valore di circa 70-100 mila euro. Dal villaggio Pra’ delle Torri sono partiti i primi soccorsi : con una moto d’acqua e un pattino, contemporaneamente all’arrivo di un gommone della Guardia costiera di Caorle, gli addetti al salvataggio della Blu Sea hanno raggiunto l’aereo in mare.

Hanno soccorso Sgorla agevolandolo mentre abbandonava la cabina dell’aereo. Il trasbordo verso il gommone della Capitaneria è poi avvenuto senza problemi.

L’uomo, profondamente scosso è voluto rimanere lì, Pra’ delle Torri ha messo a disposizione una gru per trainare l’ultraleggero a riva. Attorno una folla di curiosi ha cominciato a scattare selfie, mentre le varie forze dell’ordine cominciavano il loro lavoro. L’aereo non avrebbe avuto problemi tecnici: questo il primo esito delle indagini.

Foto: tribunatreviso.gelocal.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il lettore è responsabile a titolo individuale per i contenuti dei propri commenti. In alcun modo le idee, le opinioni, i contenuti inseriti dai lettori nei commenti ad articoli e notizie rappresentano l’opinione dell’editore, della redazione o del direttore responsabile.
Il lettore non può pubblicare contenuti che presentino rilievi di carattere diffamatorio, calunniatorio, osceno, pornografico, abusivo o a qualsiasi titolo illecito e/o illegale, né assumere atteggiamenti violenti o aggredire verbalmente gli altri lettori.
La segnalazione di eventuali contenuti diffamatori, offensivi o illeciti e/o illegali può essere effettuata all’indirizzo e-mail info@ligurianautica.com, specificando il contenuto oggetto della segnalazione attraverso link diretto. La redazione provvederà a verificare il contenuto e prenderà eventuali provvedimenti nel più breve tempo possibile.

Potrebbe interessarti anche

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Privacy policy | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione