Allarme inquinamento ad Amalfi: liquami in mare

La procura di Salerno ha aperto un'inchiesta: nove gli indagati

12 Febbraio 2016 | di Redazione Liguria Nautica

Allarme inquinamento ad Amalfi. A quanto emerge dalle ultime notizie, uno sversamento di rifiuti sarebbe finito direttamente a mare, proprio nel cuore della Costiera, nella zona compresa tra i comuni di Amalfi e Praiano. La causa pare essere il cattivo funzionamento di alcuni depuratori, la Procura di Salerno ha aperto un’inchiesta.

Gli indagati in totale sono nove, tra questi troviamo anche il personale tecnico e gli amministratori impegnati nella gestione dei depuratori della società Ausino spa. All’attenzione degli inquirenti, coordinati dal procuratore Corrado Lembo e dal  comandante della Capitaneria di Porto di Salerno, Gaetano Angora,  il corretto funzionamento dei depuratori, ma soprattutto, guardando alla prossima estate, il rischio per la salute dei bagnanti.

Inquinamento ad Amalfi: sversamento di rifiuti in mare

Legambiente ha commentato i fatti di Amalfi tramite una nota del presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo, queste le parole usate: ” E’ inqualificabile e grave il fatto scoperto dalla Procura di Salerno, a cui va il nostro plauso. Scaricare liquami nel mare della “divina” costiera è una vera offesa alla bellezza di quei luoghi che rappresentano il valore aggiunto per l’economia turistica della nostra Regione”.

La Campania non pare certo all’avanguardia per quanto riguarda depuratori e smaltimento rifiuti, “un’inadeguatezza che secondo i calcoli del Governo, comporterebbe, a partire dal 2016 e fino al completamento degli interventi di miglioramento richiesti, una multa di 21 milioni di euro all’anno, conclude così Buonomo.

La Procura di Salerno ha disposto avvisi di garanzia anche al sindaco di Praiano, Giovanni Di Martino, al primo cittadino di Amalfi e al suo predecessore, rispettivamente Daniele Milano e Alfonso Del Pizzo, che dovranno rispondere di abuso d’ufficio. Il dato più rilevante è che quasi il 50% dei depuratori presenti in Campania non funziona, una nota davvero preoccupante. A breve seguiranno nuovi aggiornamenti sulla questione di Amalfi.

Paolo Bellosta

Foto: www.capitanoago.comwww.alberghi-costiera-amalfitana.it

 

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