Energia rinnovabile: come utilizzare le onde del mare

Il progetto, ribattezzato Wetfeet, si propone di sfruttare l'energia rinnovabile prodotta dalle onde del mare. Nel tentativo di dare vita a una tecnologia innovativa e funzionante

27 Luglio 2015 | di Redazione Liguria Nautica

Alla luce degli incoraggianti risultati ottenuti dal progetto di ricerca internazionale Polywec, continua l’impegno di Selmar Srl, azienda del Gruppo SeaNet, nella ricerca di energia rinnovabile.
L’azienda spezzina entra infatti a far parte del team di esperti, guidati dal centro di ricerca scientifico portoghese WavEC, che si è aggiudicato 3,450 milioni di euro nell’ambito del programma di ricerca e innovazione Orizzonte 2020 della Commissione europea, per sviluppare il nuovo progetto Wetfeet.

Wetfeet ha lo scopo di individuare e sviluppare nuovi materiali, componenti e tecnologie da utilizzare per la generazione di energia rinnovabile dalle onde del mare. Oltre allo sviluppo di nuovi materiali e componenti, nel progetto verranno anche presi in considerazione aspetti trasversali come la logistica e le questioni ambientali e sociali legate alle diverse tecnologie impiegate nel processo di generazione di energia.
“WetFeet – sottolinea Giovanni Lanza de Cristoforis, Chairman di SeaNet Group – ha un’impronta altamente multidisciplinare, coinvolge esperti le cui competenze vanno dalla fluidodinamica delle onde alla chimica molecolare. Il Team è capitanato dal Wave Energy Center (WavEC) di Lisbona e dall’Università di Edimburgo, riconosciuti come due dei più importanti centri europei specializzati nella generazione di energia delle onde marine”.
Partendo dalle tecnologie attualmente in sperimentazione, il Team di Wetfeet si propone di dare vita ad una tecnologia innovativa e funzionante che farà fare un grande salto avanti all’intero settore. Oltre alla Selmar Srl di La Spezia, partecipano al progetto di ottimizzazione dell’energia prodotta dalle onde del mare, alcuni tra gli enti di ricerca scientifica d’Europa più prestigiosi provenienti da Austria, Francia, Italia, Portogallo, Paesi Bassi e Regno Unito.

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