Mareggiata, al via i lavori di ripristino della strada per Portofino

Il borgo continua a rimanere isolato, ma in queste ore sono sbarcati i mezzi meccanici per aprire il cantiere della ricostruzione della strada provinciale 227. La piazzetta, invece, è già stata sistemata dopo il crollo della pavimentazione

19 novembre 2018 | di Giuseppe Orrù
Mezzi meccanici al lavoro nella piazzetta di Portofino
Mezzi meccanici al lavoro nella piazzetta di Portofino

Come tutta la Liguria, anche Portofino ha cominciato la sua corsa contro il tempo per tornare più bella di prima. La mareggiata dello scorso 29 ottobre ha condannato il borgo più famoso del mondo all’isolamento, almeno via terra, a causa del crollo della strada per Santa Margherita Ligure. Bisogna fare presto, quindi, per uscire dall’isolamento e per accogliere i turisti, soprattutto in vista del ritorno della bella stagione.

Per questo da oggi sono cominciati i lavori di ripristino della strada provinciale 227. Ieri, nella famosa piazzetta, sono sbarcati i primi mezzi meccanici, che da stamattina sono già al lavoro per ricostruire la strada che collega Portofino con Santa Margherita Ligure. Si tratta dell’unica strada percorribile da autoveicoli, con cui raggiungere e rifornire il borgo dei beni di prima necessità.

Prima di aprire il cantiere sulla strada provinciale, non appena sbarcati, i mezzi da lavoro sono stati subito messi in moto per lavorare in piazza Martiri dell’Olivetta, la “Piazzetta” per eccellenza, dove è già stata sistemata la pavimentazione, dopo il crollo e i dissesti causati dall’esondazione del rio Fondaco, che scorre proprio sotto la piazza.

Lo sbarco dei mezzi da lavoro dal traghetto Ichnusa

Lo sbarco dei mezzi da lavoro dal traghetto Ichnusa

“Siamo molto contenti e soddisfatti -ha spiegato il sindaco di Portofino, Matteo Viacava– c‘è stata grande sinergia con la Regione Liguria, la Città metropolitana di Genova ed il Comune di Santa Margherita Ligure. Desidero ringraziare l’assessore regionale ai Lavori pubblici e alla Protezione civile Giacomo Giampedrone e il consigliere metropolitano Franco Senarega, con cui abbiamo messo in piedi un grande lavoro di squadra”, ha concluso il primo cittadino.

L’isolamento di Portofino al momento viene superato dai battelli di linea che partono da Santa Margherita Ligure e trasportano residenti, commercianti ma anche i primi turisti che non vogliono abbandonare la località nel momento del bisogno. Per rifornire il borgo di generi di prima necessità, di gas per il riscaldamento e di mezzi da lavoro, è stato invece istituito un collegamento speciale con il traghetto Ichnusa della compagnia Blu Navy. Il traghetto ha ormeggiato per la prima volta a Portofino per il trasporto del gas per il riscaldamento e sta effettuando ulteriori viaggi per portare via da Portofino le 140 autovetture rimaste bloccate dopo il crollo della strada.

 

Giuseppe Orrù

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