Mareggiata, via i relitti dalla scogliera del lungomare di Rapallo. Il sindaco: “Ce l’abbiamo fatta”

Nelle scorse ore è stato rimosso un Itama 75. Rimangono ancora due barche. Intanto la passeggiata del lungomare è tornata fruibile dai visitatori

17 aprile 2019 | di Giuseppe Orrù
La rimozione del relitto finito sulla scogliera di Rapallo
La rimozione del relitto finito sulla scogliera di Rapallo

A Rapallo tutto è pronto per la Pasqua. Una festività che da sempre coincide con i primi arrivi di turisti e villeggianti e che quest’anno, dopo la mareggiata del 29 ottobre scorso, assume un significato ancora più rilevante.

Proprio il fine settimana di Pasqua, che spalanca le porte ai ponti del 25 aprile e del primo maggio, era stato indicato dal sindaco Carlo Bagnasco come termine entro il quale la città e il porto sarebbero stati ripristinati. Lo stesso si era detto della strada provinciale 227, da Santa Margherita a Portofino, aperta addirittura con due settimane di anticipo.

I lavori a Rapallo continuano rapidi. Nelle scorse ore i pontoni e le gru di Oromare hanno rimosso il relitto del “Test One“, un Itama 75 finito sulla scogliera del lungomare, dove restano ancora due yacht. Dopo aver sgomberato lo specchio acqueo centrale del porto “Carlo Riva”, ora si lavora alla rimozione dei relitti incagliati sulla scogliera che delimita la passeggiata cittadina. Qui le operazioni sono ancora più complicate, a causa del fatto che diversi scafi sono spezzati. Intanto anche il porto di Santa Margherita Ligure si sta rianimando. In questi giorni stanno arrivando all’ormeggio le prime imbarcazioni dopo la mareggiata.

Siamo nei tempi che ci eravamo dati -sottolinea Carlo Bagnasco, sindaco di Rapallo- avevamo detto che per Pasqua il lungomare sarebbe stato a posto e ci siamo, barca più, barca meno. Adesso si inizia con la pulizia di tutta la scogliera, per rimuovere i detriti e il materiale perso dalle imbarcazioni“.

È una corsa contro il tempo -spiega il primo cittadino- ma stiamo rispettando gli impegni presi. Sembrava una sparata quella di riuscire a rimuovere tutte le imbarcazioni e riaprire il lungomare per Pasqua, ma ci siamo riusciti. Entro il mese di maggio, inoltre, tutte le spiagge saranno rimesse a nuovo. In queste ore abbiamo avuto un incontro con i vertici della Regione per il ripascimento di San Michele di Pagana e delle altre spiagge comunali“.

Sono in dirittura d’arrivo, intanto, anche i lavori di asfaltatura della parte pedonale del lungomare Vittorio Veneto. La passeggiata a mare potrà così accogliere di nuovo cittadini e turisti durante il periodo di Pasqua. L’intervento riprenderà poi dopo le festività pasquali con il ripristino della ringhiera, fortemente danneggiata dalla forza delle onde e dall’urto delle imbarcazioni che hanno mollato gli ormeggi durante la mareggiata di fine ottobre, andando poi a schiantarsi sul lungomare e con un aggiustamento cromatico del fondo di colore rosso.

 

Giuseppe Orrù

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