Elicottero in mare a Taipei: due morti. Video

Le immagini parlano da sole: il velivolo prima si avvita su se stesso, poi si schianta violentemente in mare. Due i morti, un terzo membro dell'equipaggio è in pericolo di vita

16 Marzo 2016 | di Redazione Liguria Nautica

Elicottero in mare a Taipei. Un velivolo AS-365 Dauphin di proprietà della National Airborne Service Corps, l’agenzia del ministero degli Interni cinese, è precipitato in acqua provocando la morte di due uomini. A bordo c’erano cinque persone: il pilota Lin Chen-Hsin, 47 anni, e Tsai Tsung-ta, 34, sono stati recuperati privi di vita dai soccorritori, per loro l’impatto è stato fatale.

L’incidente dell’elicottero in mare a Taipei potrebbe causare la morte di una terza persona: Chu Yao-chung, il copilota del velivolo, sta lottando in ospedale per le gravi lesioni riportate. Sono lievi, invece, le ferite per Hsu Yi-yang e Shih Ming-Chieh ultimi due membri dell’equipaggio.

Elicottero in mare a Taipei: il perchè dell’incidente

Il velivolo stava monitorando delle perdite di greggio. Un’unità molto grande, le prime notizie parlano di una nave cargo da 13.500 tonnellate, è rimasta incagliata a circa 300 metri dalla costa a causa del mare grosso. Nelle ore precedenti l’imbarcazione della guardia costiera e diversi elicotteri della NASC erano stati inviati in soccorso per mettere in salvo le 21 persone a bordo.

In poche ore la missione è stata portata a termine, però, subito dopo è scattata un’altra emergenza in seguito alla continua perdita di greggio. L’incidente dell’elicottero in mare a Taipei è avvenuto proprio durante le operazioni eseguite da un team di tecnici per verificare l’entità della fuoriuscita di greggio.

Come si può notare nel video, si tratta di un filmato girato da un passante con il cellulare, l’elicottero, dopo essersi avvitato su se stesso, si schianta in mare. Le immagini sono evidenti, chiarissime.

«Daremo tutto il nostro sostegno alle famiglie della vittime, morte mentre eseguivano il loro dovere – ha commentato a caldo il premier Simon Chang –. Attualmente c’è un’indagine in corso per determinare le cause dell’incidente e per individuare i possibili responsabili». Seguiranno aggiornamenti sulla questione.

Foto: messaggero.it

Paolo Bellosta

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il lettore è responsabile a titolo individuale per i contenuti dei propri commenti. In alcun modo le idee, le opinioni, i contenuti inseriti dai lettori nei commenti ad articoli e notizie rappresentano l’opinione dell’editore, della redazione o del direttore responsabile.
Il lettore non può pubblicare contenuti che presentino rilievi di carattere diffamatorio, calunniatorio, osceno, pornografico, abusivo o a qualsiasi titolo illecito e/o illegale, né assumere atteggiamenti violenti o aggredire verbalmente gli altri lettori.
La segnalazione di eventuali contenuti diffamatori, offensivi o illeciti e/o illegali può essere effettuata all’indirizzo e-mail info@ligurianautica.com, specificando il contenuto oggetto della segnalazione attraverso link diretto. La redazione provvederà a verificare il contenuto e prenderà eventuali provvedimenti nel più breve tempo possibile.

Potrebbe interessarti anche

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Privacy policy | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione