“Volevo battere Mario Catalani”: un libro che farà la storia della caccia subacquea

Il libro “Volevo battere Mario Catalani” sarà presentato in anteprima all'Eudi Show 2018, la più importante manifestazione espositiva europea dedicata al mondo della subacquea

17 febbraio 2018 | di Gianni Risso
Foto d'epoca di caccia subacquea

I libri sono importanti perché ci fanno evadere, sognare, conoscere l’ignoto. E anche perché, attraverso la fantasia, ci permettono di scoprire la realtà. Una realtà che, una volta scoperta, non possiamo più dimenticare.

Questa è soltanto una delle possibili chiavi di lettura di “Volevo battere Mario Catalani”, opera letteraria di Decimo Lucio Todde e Gianfranco Zurlo (quest’ultimo conosciuto negli ambienti marinareschi come Comandante Bak). Sono pagine intense in cui è bello “tuffarsi”, anche perché, come si intuisce dal titolo, richiamano alla mente un atleta come Mario “Mitra” Catalani, il primo campione mondiale di caccia subacquea che conquistò la vittoria nel 1957 a Lussinpiccolo (Jugoslavia) davanti alla Jugoslavia e alla Francia.

Del resto, tutto comincia con un sogno. Un sogno azzurro come il mare, fatto dal protagonista in una notte di tramontana sul finire del febbraio 2016. Da lì ha inizio l’avventura, una caccia subacquea dove le prede sono i ricordi e i nomi che hanno fatto la storia della subacquea italiana e non solo. Il comandante, come un novello Dante, va alla ricerca del perché di quel sogno sfogliando documenti, fotografie, libri e riviste del settore custoditi con sacro rispetto.

Come scrive Gianni Risso nella sua presentazione, nel corso del racconto si svela non soltanto la bellezza e la forza delle profondità marine ma anche l’ardimento di uomini-delfino come Raimondo Bucher e l’ingegno di uomini sapienti come Egidio Cressi (fondatore, con il fratello Nanni, della Cressi Sub nel 1946), Luigi Ferraro (che nel 1962 fonda la Technisub) e l’apneista Ludovico Mares (che a Rapallo, nel 1949, fondò la Mares).

Nella sua ricerca, il Comandante incontra vecchi amici e profondi conoscitori di quel mondo, manifestando timori e inquietudini per il tempo che passa e avvolge nell’oblio ciò che di grandioso è avvenuto nelle strade di una delle capitali storiche della subacquea. Sarà una sirenetta (e chi meglio di lei) ad aiutarlo a trovare i significati profondi e a liberarlo da quel travaglio interiore che coglie quasi tutti e che, negli uomini di mare, assomiglia all’approssimarsi di una tempesta, quando montano le onde e non si vede l’ora che la calma ritorni.

Il libro sarà presentato dagli autori, in anteprima, venerdì 2 marzo alle 11.30 durante l’Eudi Show 2018. La presentazione si svolgerà presso il Palco Maiorca, nel complesso fieristico di Bologna, con la collaborazione della Cressi e di www.apneaworld.com. Per ulteriori informazioni potete visitare il sito www.eudishow.eu.

Copertina “Volevo battere Mario Catalani” di Decimo Lucio Todde e Gianfranco Zurlo

Ilva Mazzocchi

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