Il “mago” della pesca Matteo Catelani diventa il nuovo testimonial Suzuki

Al recente Salone Nautico di Genova, Catelani ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a scegliere il motore Suzuki DF350A per il suo Master 775 Fishing

3 ottobre 2018 | di Manuela Sciandra
Matteo Catelani Suzuki - Master 775 Fishing
Master 775 Fishing

Matteo Catelani, il famoso pescatore professionista e opinion leader che grazie alle sue catture straordinarie è riuscito non solo a diventare uno dei protagonisti più attesi dei fishing tournament ma anche un vero fenomeno del web con decine di migliaia di follower, è il nuovo testimonial di Suzuki, Master, Lowrance e Shimano nell’ambito della pesca sportiva per la stagione 2019. Con alle spalle un’esperienza trentennale nel settore, vanta una grande conoscenza delle tecniche quali traina, drifting e standup e fa anche parte dei ProStaff di Master Gommoni.

L’inconfondibile battello da pesca nero Master 775 Fishing del suo Tuna Storm, una vera e propria “macchina da pesca” fatta RIB, utilizza il motore modello DF350A, al vertice della gamma dei fuoribordo Suzuki. “Tutto ciò che utilizzo per pescare -ha dichiarato Matteo Catelani durante il recente Salone Nautico di Genova- lo scelgo perché sono convinto sia il meglio. Canne da pesca, fili, mulinelli ma soprattutto imbarcazione e motore -ha spiegato- mi devono garantire piena efficienza e quindi affidabilità proprio nei momenti più duri, quando i materiali vengono messi alla frusta e si richiedono da essi performance superiori”.

Qual è stato il fattore principale che le ha fatto scegliere il motore Suzuki DF350A?

Matteo Catelani – Ho scelto questo motore per una serie di motivi, tutti molto importanti. Quando ho avuto occasione di provarlo sono rimasto colpito dalla spinta del Suzuki appena affondi la leva del gas. La barca plana in un attimo, anche quando è stracarica di benzina e di tutto ciò di cui il mio team ha bisogno quando usciamo a pesca. Acceleri e senti tutta la coppia del V6 da 4.4L scaricata in acqua dalle sue eliche controrotanti, che ti porta a raggiungere la velocità massima in pochi secondi. Il sistema Suzuki Dual Prop garantisce poi una maggiore precisione nella guida e nel mantenimento della rotta perché le sue due eliche, ruotando in senso opposto, annullano l’effetto evolutivo che ogni motore monoelica ha. Insomma, si va dritti e non si deve più correggere continuamente col timone a destra o a sinistra.

Soddisfatto dei consumi?

MC – Pesco tutto l’anno, macino miglia e per questo cerco un motore che, in rapporto alla potenza, consumi poco. Il DF350A col suo sistema di alimentazione a combustione magra (Suzuki Lean Burn) sotto questo aspetto lo trovo proprio un ottimo motore. A velocità di crociera costante i suoi consumi scendono sotto la media e così inquino meno e spendo meno di benzina.

La prossima gara di pesca a cui parteciperà?

MC – Il Tuna Storm sarà alla Ricciola Cup all’isola del Giglio dal 4 al 6 ottobre. Andiamo lì convinti di poter dire la nostra.

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