QUIZ di leggende, curiosità e superstizioni marinare – perché i marinai di un tempo portavano gli orecchini? Le vostre (e nostre) risposte!

Martedì vi abbiamo posto la quarta domanda della nostra serie di “quiz estivi”: perché i marinai di un tempo portavano gli orecchiniNon sono tardate ad arrivare le vostre risposte, sempre fantasiose e interessanti!

 

LE VOSTRE RISPOSTE

Secondo Flavia, rapidissima nel rispondere e lapidaria,  “l’orecchino d’oro voleva dire aver doppiato Capo Horn”, mentre l’interpretazione di Carole, (che ci lusinga con bei complimenti, grazie!)  è che “fossero morti in navigazione e gettati in mare, i marinai credevano di trovare la pace nell’aldilà solo se il loro corpo fosse stato seppellito a terra; l’orecchino rappresentava una piccola ricompensa per chi mai avesse trovato il cadavere, si fosse occupato di una degna sepoltura” aggiungendo poi  una “postilla hot: i marinai omosessuali dichiaravano la loro disponibilità a rapporti sessuali al resto dell’equipaggio con l’orecchino indossato sul lobo destro”. Lorenzo dal canto suo ritiene che “l’orecchino era uno status simbol, come il tatuaggio per i carcertati. Molti pescatori l’indossavano per incutere timore e avere rispetto dagli equipaggi”. Cristina, invece, ci fornisce diverse interpretazioni: “ Chi diceva che l’orecchino proteggeva dallo scorbuto e chi diceva che difendeva dal ”mal di occhi”. Per assicurarsi una sepoltura in caso di naufragio invece i marinai portavano delle monete in cintura. Addirittura alcuni le usavano come bottoni”.  Sergio giustamente dice che come sempre più versioni sovrapposte : “mostrina” di passaggio di capo Horn , ma soprattutto ricompensa per chi si sarebbe occupato si seppellire il corpo se caduti in mare”.

 

 

LA (NOSTRA) VERITA’

Questa tradizione ha molte interpretazioni. Un tempo tutti i marinai portavano gli orecchini: secondo alcune versioni, essi ne portavano solo uno, d’oro, mentre secondo altre, essi ne portavano fino a quattro. Ma perché lo facevano? La variante più conosciuta, come si evince anche dai commenti dei nostri lettori, vuole che i marinai portassero un solo orecchino, d’oro, che rappresentava il loro tesoro:  quando essi fossero morti, la maggior parte delle volte lontani da casa, con quell’orecchino si sarebbero potuti pagare un funerale e non essere così gettati in mare.  Secondo la tradizione francese, il buco che si formava nel lobo una volta indossato l’orecchino, procurava una buona vista, fondamentale per riconoscere da lontano scogli insidiosi o navi nemiche.

Secondo un’altra versione, i marinai potevano portare fino a quattro orecchini, due per lobo, da indossare una volta che avessero passato i 4 Grandi Capi: Capo Finisterre ( Spagna del nord) , Capo di Buona Speranza (Sud Africa) , Capo Leuween (Nuova Zelanda) e Capo Horn (Sud America). Avere più orecchini dimostrava cioè di aver percorso molte miglia, doppiato Capi importanti e di essere dunque buoni marinai con molta esperienza.

E come mai era sempre un orecchino a forma di anello?! A dire di alcuni, esso rappresentava il fidanzamento del marinaio con il mare.

 

Francesca Pradelli

 

 

 

 

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2 commenti

  1. Fabrizio ha detto:

    Io sapevo che usava fare il buco all orecchio molto vicino all attaccatura del volto perché colpirebbe un nervo che ti fa sentire meno la fame

  2. Roberto Carboni ha detto:

    sono d’accordo con la vostra amica Carole era tutto un po’ ma sopratutto il magro compenso per chi lo avrebbe sepellito su di una spiaggia in faccia al mare,mio bisnonno lo mostra orgoglioso in un bellissimo quadro fattogli da un ritrattista dell’epoca garibaldina e lui aveva un bastimento a vela di cui andava molto orgoglioso ed era ad Alghero quando Garibaldi si ormeggiò ai tempi della peste per aiutare un suo cugino Algherese,io stesso possiedo un vecchio yacht 39 piedi a vela è vorrei farmi l’orecchino,ma non ne ho il coraggio anche dopo aver navigato per i mari di mezzo mondo…

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