QUIZ di leggende, curiosità e superstizioni marinare- Perchè la bandiera dei pirati si chiama Jolly Roger? Ecco le vostre (e nostre!) risposte!

Martedì vi abbiamo posto la sesta  domanda della nostra serie di “quiz estivi”: perché la bandiera dei pirati si chiama Jolly Roger? Non sono tardate ad arrivare le vostre risposte, sempre fantasiose e interessanti

 

LE VOSTRE RISPOSTE

Roberto, rapidissimo nel rispondere,  dà una risposta interessante: “il drappo nero era considerato pericolo da sempre : Omero scrive dei navigatori Schardana, pirati per eccellenza, il teschio rappresentava come sarebbero divenuti quelli catturati, la morte, le sciabole, che sarebbero passati a fil di spada, quindi in generale minacce)”.  Oriane  invece, scaltra, ci risponde….senza rispondere! ”Forse il nome/cognome di un famoso pirata?! Mentre Carole , ci racconta che il nome “Jolly Roger” deriva “dal francese “jolie rouge”. le bandiere rosse erano molto più temute di quelle nere, il rosso, colore del sangue, voleva avvertire che lo scontro sarebbe stato senza pietà, l’intenzione dei pirati con questo vessillo era dichiarata: non lasciare superstiti. Alba, infine, afferma “che il nome “jolly Roger” fosse un riferimento a “Old Roger”, uno dei nomi del diavolo…”.

 

LA (NOSTRA) VERITA’

I primi corsari a metà del 1600  issavano “bandiera  rossa” prima di un attacco a qualche nave, che significava “morte per tutti”; questa bandiera veniva chiamata “joli rouge (“bel rosso”) in ragione del so colore rosso sangue.

Gli inglesi però, non sapendo pronunciare queste due parole in francese, trasformarono “joli rouge” in “jolly roger” e fu questo il nome che la bandiera mantenne sin da allora, pur se ci furono diverse modifiche. I pirati infatti, cominciarono ad apportare ognuno una nota di unicità alle bandiere: un teschio su tibie incrociate, un teschio con bandana e orecchino, un teschio su due scimitarre incrociate.

La “bandiera nera” raffigurante il teschio su tibie incrociate ( che simbolizzava il poco tempo per decidere fra il rendersi e la morte), fece la sua prima apparizione ai Caraibi nel XVIII Secolo.

 

Francesca Pradelli

 

 

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