Regione Liguria e Fincantieri promuovono i mestieri del mare: nasce il corso per tecnico superiore per la produzione

Una nuova figura professionale per la navalmeccanica in Liguria, grazie all’accordo tra la Regione e il Gruppo Fincantieri e l’istituzione di un nuovo corso

27 giugno 2019 | di Giuseppe Orrù
Una nave da crociera in costruzione a Fincantieri
Una nave da crociera in costruzione a Fincantieri

Nell’ambito dell’accordo tra Fincantieri, Regione Liguria e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil firmato lo scorso anno e volto a realizzare una serie di iniziative finalizzate a favorire i processi di collocazione lavorativa, si allarga ora l’offerta di corsi ITS per il prossimo autunno: partirà infatti in Liguria, all’Accademia della Marina mercantile, un nuovo percorso per venire incontro alle esigenze occupazionali del settore della cantieristica.

La giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore Cavo, la programmazione del corso “Tecnico superiore per la produzione e manutenzione di mezzi di trasporto e/o relative infrastrutture”, nato sulla spinta propositiva di Fincantieri, con il coordinamento dell’assessorato regionale alla formazione.

Si tratta di un corso ITS, ovvero di un corso di specializzazione post diploma. “L’obiettivo –spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Totiè rispondere ai fabbisogni professionali che il comparto della cantieristica sta esprimendo, soprattutto in considerazione di un significativo carico di lavoro attuale e futuro e della necessità di presidiare lo sviluppo di tecnologie e sistemi innovativi per il prodotto nave. In questo modo -sottolinea il governatore ligure- si incrociano in modo efficace domanda e offerta, con la prospettiva di determinare positive ricadute occupazionali per i giovani sul nostro territorio, potendo contare su una previsione di assunzioni per la quasi totalità dei partecipanti al corso“.

La figura professionale formata sarà quella di un tecnico specializzato nella supervisione delle fasi di realizzazione degli impianti di bordo nel rispetto dei programmi di produzione, delle regole sulla sicurezza, degli standard qualitativi e delle previsioni di budget. In particolare il tecnico superiore per la produzione sovrintenderà le fasi di sistemazione, montaggio e messa in funzione degli impianti e apparati elettrici, di automazione e condizionamento necessari alla vita della nave.

Si tratta di una figura di raccordo tra la progettazione e la produzione, che deve conoscere approfonditamente il “sistema nave”. La richiesta è stata formulata da Fincantieri che ha sottolineato apertamente l’esigenza di attivare dei corsi per formare questa figura specifica. Un’esigenza rilanciata anche da altre aziende del settore che hanno evidenziato la stessa necessità. Il corso prevede infatti un partenariato operativo con Fincantieri, San Giorgio al Porto, Amico e Co Srl, T. Mariotti Spa e Tecnomarine, aziende che hanno prospettato una previsione di assunzione come minimo del 70% degli allievi, senza escludere la possibilità di arrivare alla piena occupazione.

L’attivazione di questo corso -dichiara Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri- costituisce un passaggio importante della nostra strategia di reclutamento di personale specializzato. Siamo convinti che la navalmeccanica, come ogni altro comparto ad alto contenuto tecnologico, abbia bisogno di figure giovani ed estremamente qualificate, capaci di entrare presto nel mondo del lavoro e con un bagaglio di competenze già conforme alle esigenze del comparto. È il mercato che lo richiede con forza e, in una fase di enorme espansione del settore navale, questa necessità appare ancora più impellente“.

La partenza del corso, a seguito dell’iter amministrativo attivato dalla delibera, è prevista in autunno. Questa iniziativa formativa si inserisce in una serie più ampia di collaborazioni tra Regione Liguria e Fincantieri a sostegno dell’occupazione sul territorio ligure. Sono stati infatti attivati nel recente passato tre corsi di pre-assunzione per tecnici e supervisori di produzione (“capi barca”) e altri tre saranno avviati nei prossimi mesi tra Riva Trigoso, Genova e La Spezia.

Inoltre, sono stati presentati ulteriori tre progetti, sviluppati con la collaborazione di primarie aziende dell’indotto Fincantieri, finalizzati alla formazione di operai specializzati come saldatori, tubisti e carpentieri, al fine di rispondere alla crescente esigenza di manodopera specializzata dell’intera filiera produttiva del settore navale.

 

Giuseppe Orrù

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