Per 2 giorni e mezzo resta intrappolato in una grotta subacquea: terrore a Maiorca

Xisco Gràcia, geologo di 54 anni, è lo sfortunato protagonista di questa disavventura

28 Luglio 2017 | di Redazione Liguria Nautica
Grotte subacque Maiorca
Esplorazione grotte subacque

E’ una storia che ha del fantastico, sembra tratta da un film hollywoodiano ma in realtà è tutto vero. Qualcosa che pare assurdo anche solo ad immaginarlo, perchè a volte la realtà supera di gran lunga anche la fantasia più sfrenata e riesce a generare storie davvero impensabili. Xisco Gràcia, geologo spagnolo di 54 anni, è rimasto intrappolato sessanta ore (due giorni e mezzo!) nella grotta subacquea di Sa Piqueta nel mare di Maiorca. Scopriamo meglio cos’è successo…

Sessanta ore imprigionato in una grotta subacquea a Maiorca: come ha fatto Xisco Gràcia a salvarsi?

Il geologo stava lavorando per completare la mappatura delle cavità sotterranee dell’isola. Per questo motivo aveva deciso di immergersi assieme all’amico Guillem Mascarò ma, poco dopo l’inizio dell’ispezione, è accaduto l’imprevisto: i due hanno perso l’orientamento e il cavo di nylon a cui si erano legati per ritrovare la strada si è rotto. Gràcia ha deciso così di mandare l’amico a cercare aiuto, mentre lui si è diretto verso una tasca d’aria localizzata in un cunicolo che conosceva bene. Questa “camera” di 80 metri per 20 è diventata la sua prigione per due e giorni e mezzo, durante i quali non ha fatto altro che aspettare e bere l’acqua potabile in superficie.

La  situazione però ha continuato a complicarsi: l’aria è diventata irrespirabile (toccando livelli di anidride carbonica superiori al 5% quando normalmente si attestano intorno allo 0,04%) e il basso livello di ossigeno gli ha causato mal di testa fortissimi e continue allucinazioni. A quel punto Gràcia, non credendo più di poter uscir vivo da quella grotta subacquea, ha pensato anche al suicidio ma, proprio quando tutto sembrava finito, ha visto una luce puntata verso di sè. Era l’amico Bernat Clamor che si era immerso per salvarlo. Un happy ending che neppure il migliore dei film americani avrebbe potuto immaginare.

Piccola appendice a questa news: secondo voi Xisco Gràcia ha abbandonato il mondo delle immersioni dopo questa disavventura? Nemmeno per sogno, dopo neppure una settimana era di nuovo in acqua per completare il suo lavoro.

Fonti articolo, foto, video: repubblica.it, youtube.com

Paolo Bellosta

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