Col progetto Blue Roses nascono i robot sottomarini ultra tecnologici: il “nuovo occhio” dei fondali

Robot sottomarini telecomandati per visitare siti subacquei: ecco un nuovo impulso per il turismo legato al mare e alla difesa dell’ambiente

7 Gennaio 2020 | di Manuela Facino
Robot sottomarini, Blue Roses
Robot sottomarini, Blue Roses

I parchi sottomarini (forse) non avranno più segreti. Con “Blue Roses”, progetto europeo finanziato dalla linea EMFF-Blue Labs, si sta infatti sviluppando una nuova opportunità di accesso a tutti quegli ambienti acquatici ancora da scoprire. L’idea è quella di potenziare un nuovo sistema-turismo legato al mare, creando opportunità di lavoro e modelli di business.

Questa nuova strumentazione integra robotica, internet degli oggetti, domotica, applicazioni mobili e tecnologie web, il tutto finalizzato alla realizzazione di due robot sottomarini pronti a monitorare non solo i parchi marini ma anche le acque portuali. Sarà quindi possibile visitare i siti subacquei pilotando un veicolo telecomandato (ROV) da un’imbarcazione da diporto, da una sala di controllo a terra o da un’applicazione web.

L’obiettivo del progetto è rendere più semplice l’accesso all’ambiente sottomarino aggiungendo una “nuova dimensione” ai porti turistici per incuriosire una gamma di utenti diversificata. Il progetto promuove anche lo studio di imbarcazioni da diporto sempre più innovative, capaci di integrare e supportare i veicoli robotizzati con servizi ICT (Information and Communication Technologies). Interessante è la multifunzionalità dei robot perché saranno utilizzati anche per monitorare gli scafi di yacht e imbarcazioni.

I partner che aderiscono a questo progetto provengono da Spagna, Portogallo, Grecia e Italia e l’ente capofila è il CNR INM (Istituto di ingegneria Marina) di Genova.  Il progetto sarà portato avanti da un team multidisciplinare di giovani ricercatori in robotica marina, IoT & yachting, servizi internet per i porti turistici, market intelligence e business. Inoltre i servizi innovativi e i relativi modelli coinvolgeranno istituti di ricerca, università, PMI e cluster industriali. Blue Roses sarà ufficialmente presentato anche alla prossima edizione del Versilia Yachting Rendez-vous in programma dal 28 al 31 maggio a Viareggio.

MF

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